Un hacker accusato di insider trading in Usa può tenere il denaro

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Oleksandr Dorozhko ha sfruttato la sua abilità come hacker per ottenere in anticipo i dati finanziari della IMS Health, violandone i computer

UN’ANOMALIA legislativa della normativa statunitense sul reato di insider trading potrebbe consentire a un hacker ucraino di non perdere i guadagni ottenuti con un’operazione illecita.

Oleksandr Dorozhko ha sfruttato la sua abilità come hacker per ottenere in anticipo i dati finanziari della IMS Health, violandone i computer.

Sfruttando informazioni che nessuno al di fuori della società poteva avere, l’hacker ha investito circa 40 mila dollari in opzioni di acquisto di azioni della società, con una clausola che agli avrebbe permesso un notevole guadagno se queste avessero subito una brusca caduta nei giorni successivi.

Il risultato è stato un guadagno facile di quasi 300 mila dollari, ma il suo trucco è stato scoperto, come pure è stata accertata la violazione della sicurezza dei computer della società.

Il fatto è avvenuto l’autunno scorso, ma ora una corte federale ha decretato che il denaro così ottenuto potrebbe restare di proprietà dell’hacker, poiché il reato di insider trading negli Stati Uniti si limita a riguardare lo sfruttamento di informazioni riservate da parte di membri della stessa organizzazione, e non si applicherebbe in caso di furto.

Il processo è comunque ancora lungo, e alla fine le cose potrebbero non concludersi così felicemente per l’abile ladro, altrimenti si creerebbe un precedente inquietante per la credibilità del mercato borsistico.

Altre informazioni le trovate sul sito del NY Times .

Autore: ITespresso
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