Un lavoro di gruppo ma senza Exchange

Management

Ipswitch viene dai file ma punta alla collaboration

Il client Outlook, ma senza Microsoft Exchange. Questa potrebbe essere la proposta vincente nel software collaborativo di Ipswitch, un’azienda americana focalizzata sull’offerta alle aziende con meno di 250 dipendenti che è presente anche in Italia attraverso il canale distributivo gestito da Itway. A queste aziende Ipswitch si rivolge con la sua Collaboration Suite (ICS) arrivata alla versione 3.0. Se le più comuni funzioni di collaborazione, dal calendario, alla gestione della disponibilità sono gestite da Outlook, la messaggistica istantanea viene invece resa sicura e criptata. Inoltre la protezione contro le abituali minacce informatiche è affidata alla tecnologia di Symantec e a un filtro antispam proprietario. Al centro, in alternativa a Exchange sta il server iMail, prima prodotto separato e ora integrato nella suite. “Insomma un Outlook disaccoppiato da Exchange e dai costi e dalle complessità di Windows Server 2003”, come spiega a Network News Alex Neihaus, responsabile del marketing di Ipswitch. Quello che manca ora è solo la gestione della voce su IP. Sul piano commerciale il trucco sta in una politica meno costosa e più aperta nella gestione delle licenze utente rispetto a quella di Microsoft. Ma non c’è solo Outlook, perché la Collaboration Suite può lavorare con qualsiasi client di posta e dispone ora di un client web di messaggistica ricco di funzionalità. I 100 milioni di utenti mondiali che Ipswitch dichiara di aver non utilizzano solo la suite ICS, ma anche due altre soluzioni. La prima è una suite di gestione dei dati basata sul protocollo FTP di trasferimento dei file via Internet. Il punto di forza della WS_FTP Data Management Suite è il collegamento diretto tra il client dei dipendenti e il server aziendale che viene gestito sotto stretta sorveglianza dell’amministratore del sistema che fornisce le necessarie autorizzazioni. La suite è anche arricchita da un kit di sviluppo e personalizzazione. Il client WS_FTP Professional 2006 lavora anche con il protocollo HTTPS. La protezione dei file è affidata a OpenPGP e alla crittografia AES a 256 bit. Il server della suite oltre a supportare la crittografia SSL a 128, sarà a breve disponibile in una nuova versione con protocollo SSH. Forse meno conosciuta è la soluzione WhatsUp per la gestione e il monitoraggio delle reti. Il software realizza un sistema di monitoraggio proattivo in grado di crescere insieme alla rete. La versione Professional 2006 lavora con Microsoft Exchange e SQL Server e si mette in gioco in un mercato affollato di soluzioni di gestione più complesse e costose. Ipswitch ha lavorato particolarmente sulla grafica di rappresentazione dei dispositivi sulla rete che possono essere anche di tipo wireless. Un Wizard può essere utilizzato per una prima “device discovery”. La notifica del problema rilevato può avvenire anche email e sms. Uno dei vantaggi è quello di non dover distribuire agent sulla rete come con i noti management system di HP e IBM. Lo stato dei nodi della rete è monitorato attraverso il protocollo SNMP. I clienti italiani di Ipswitch sono migliaia nelle sue aree di offerta principali: messaggistica, file transfer e gestione delle reti. Vengono gestiti attraverso il distributore Itway dalla sede europea di Amsterdam. Ma il prodotto di punta è la suite di collaboration con Imail secure server che è poco meno della meta delle attività di Ipswitch in Italia. Provider e PMI sono i loro clienti più consolidati, attratti, secondo Neihaus dalla facilità d’uso dei prodotti che “sono facili da installare come un fax”. Ma la voglia di crescita, con un occhio a Telecom Italia, è nel settore della gestione della rete e della collaboration puntando sulle aziende che stanno valutando il passaggio al nuovo Exchange 2003.

Autore: ITespresso
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