Un Manifesto per Internet

Management

I blogger tedeschi hanno messo nero su bianco Internet Manifesto, per difendere il giornalismo nell’era della Rete. Già tradotto in 14 lingue, italiano compreso, e diviso in 17 punti, sta facendo il giro del Web

La prima traduzione italiana di Internet Manifesto si trova su piattaforma Wiki . I blogger tedeschi hanno messo nero su bianco Internet Manifesto, per difendere i citizen-journalism in Ret e. Già tradotto in 14 lingue, italiano compreso, e suddiviso in 17 punt i, sta facendo il giro del Web e, pur con alcune ingenuità, sembra porre le basi per una seria discussione sull’informazione online.

La qualità del giornalismo in Rete può essere sempre migliorata, ma Internet è un nuovo mezzo di comunicazione, diverso da quelli tradizionali: questi sono due punti da non perdere di vista per i blogger tedeschi.No alla censura e libertà dell’informazione sono altri due capisaldi del Manifesto: “Non è ammissibile che si limiti la libertà d’informazione in nome d’interessi particolari commerciali o politici, spesso presentati come interessi generali. Bloccare parzialmente l’accesso a internet mette a repentaglio il libero flusso delle informazioni e il diritto fondamentale di informarsi“.

Linkare le fonti e citarle dà maggiore completezza all’informazione. Ma il vero scopo del giornalismo online è promuove l’e-oparticipation: “Il giornalismo del XXI secolo” conclude il manifesto “deve fare in modo che il dibattito politico si trasferisca sempre di più sulla rete così il pubblico potrà partecipare direttamente ai discorsi politici e dire la sua“.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore