Un mondo a colori

Marketing

Il colore come fattore di successo in ambito aziendale. Per le Pmi sicuramente un’opportunità da cogliere, grazie anche al continuo abbassamento dei prezzi delle stampanti laser e dei relativi costi di gestion

Il colore non è più un lusso, bensì una necessità per il mondo del lavoro. Questa semplice affermazione, espressa da un numero crescente di addetti ai lavori, indica la strada su cui si sta avviando la maggior parte delle aziende. Se il colore è stato percepito, e impiegato, in un primo tempo dalle imprese di maggiori dimensioni, ora stiamo assistendo a una graduale adozione anche da parte delle piccole e medie aziende che guardano con un sempre maggiore interesse verso le stampanti laser a colori, o verso i sistemi laser multifunzione. Il progressivo abbassamento dei prezzi delle laser a colori e la loro semplicità di installazione e d’uso, hanno fatto il resto. La mentalità delle imprese sta cambiando velocemente e molte stanno valutando l’importanza del colore nel loro lavoro, come fattore di successo e di competitività. Basti pensare, che secondo le stime rilevate dalla società di analisi Idc, le vendite delle stampanti laser nel 2004 hanno avuto un incremento dell’89%. Segno evidente, secondo gli analisti, che le aziende stanno puntando fortemente verso la tecnologia laser a colori. Soprattutto in Italia, sottolineano gli analisti di Context, i quali registrano una forte impennata delle vendite proprio nel comparto business, a differenza degli altri Paesi europei trainati prevalentemente dal segmento consumer. In un dossier recentemente stilato da Idc per conto di Canon, tra i protagonisti in questo settore, si suggerisce alle aziende il giusto approccio al colore. In questo caso si valutano soprattutto le esigenze delle grandi organizzazioni, ma facendo le giuste proporzioni, i consigli offerti possono essere d’aiuto anche alle medie e piccole imprese. Sei le fasi individuate dagli analisti: la prima cosa da fare è valutare attentamente le proprie esigenze di stampa, quindi considerare criticamente le offerte dei produttori, almeno tre secondo Idc. Dopodiché soppesare quale apparecchio è adatto a seconda dell’ufficio a cui è destinato (nelle grandi aziende ovviamente in base ai dipartimenti di destinazione), e quindi richiedere il modello scelto in visione. A questo punto si valutano le caratteristiche del modello scelto sul campo: semplicità di configurazione e d’uso, velocità e qualità di stampa, facilità di gestione e costi. È importante anche sapere che tipo di assistenza e supporto viene fornito dal produttore, per non rischiare di rimanere fermi a lungo quando sorge qualche problema o l’apparecchio si guasta. Abbiamo intervistato quattro importanti protagonisti del mercato, Brother, Canon, TallyGenicom e Xerox, per capire meglio come si sta muovendo il settore nell’ambito delle Pmi e come sta rispondendo il canale a questo proposito.

Autore: ITespresso
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