Un nuovo menbro per l’OSDL

Aziende

La più grande compagnia telefonica del mondo entra a far parte del
consorzio Linux.

L’Open Source Development Labs (OSDL) ha annunciato che la Nippon Telegraph and Telephone Corporation (NTT), entra ufficialmente a far parte del consorzio, per collaborare con il gruppo di lavoro del Data Center Linux e partecipare alle iniziative del Carrier Grade Linux, la distribuzione di Linux per gli operatori di telefonia. NTT, colosso delle telecomunicazioni che controlla un gruppo di oltre 430 compagnie per un totale di 200.000 dipendenti in Giappone e nel resto del mondo si unisce all’OSDL per accelerare lo sviluppo di Linux per l’enterprise computing. La divisione ricerca e sviluppo di NTT, NTT Laboratories, dirigeranno per la compagnia lo sviluppo del software open source per consolidare l’utilizzo di Linux come piattaforma principale per l’enterprise computing. NTT Laboratories progetta l’utilizzo del software open source nei sistemi enterprise e in varie altre applicazioni» afferma Yuji Inoue, vicepresidente senior di NTT. Attraverso queste iniziative daremo un contributo alla comunità open source e all’integrità di una società di libero scambio delle informazioni. Ci uniremo all’OSDL, che si occuperà di definire le caratteristiche necessarie a migliorare l’affidabilità e la scalabilità di Linux, in modo che, insieme, renderemo Linux la piattaforma ideale per gli operatori telefonici». L’adozione di Linux sta sperimentando una fase di crescita in Giappone. Secondo le stime di IDC, Linux continuerà ad avere un tasso di crescita decisamente superiore a quello di Windows e UNIX nella fascia server. Secondo il rapporto di IDC, Enterprise Server Tracker, il segmento server di Linux, per vendite unitarie e spesa crescerà ad un CAGR (compound annual growth rate) del 40% e 31% rispettivamente dal 2002 al 2007.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore