Un occhio alla sicurezza con Atos

Aziende

Il prototipo verrà valutato per la sua applicazione già in occasione dei Giochi Invernali di Torino 2006

Con l’istituzione del Laboratorio di Tecnologie di Analisi delle Immagini per la Biometria e la Sicurezza, nato proprio dalla joint venture tra Atos Origin e Polo, si è concretizzata una importante risposta alla richiesta di security, dopo gli attentati che negli anni scorsi hanno sconvolto il mondo. Dopo una serie di esperimenti e scoperte scientifiche applicate al mondo industriale a Salerno è stato individuato un nuovo meccanismo di identificazione basato sull’abbinamento impronte digitali-occhio, con classificazione internazionale e riconoscibilità immediata, che attraverso una complessa operazione di tracciabilità consente di individuare il soggetto in qualsiasi luogo egli si trovi e di seguirlo negli spostamenti attraverso un sistema satellitare. Grazie ad un innovativo sistema di codificazione in cui le immagini non vengono analizzate nello spazio ordinario ma in spazi trasformati in multidimensione, si è pervenuti ad una prima reale concretizzazione di sistemi per la scansione dell’iride, la biometria del volto, le impronte digitali ed i sistemi di tracciamento. Ciò ha permesso alla Joint Venture guidata da Atos Origin la realizzazione di un sistema prototipale che ha migliorato sostanzialmente le attuali prestazioni dei sistemi AFIS (Automatic Fingerprint Identification Systems), contenendo il tempo di riconoscimento in pochi millisecondi.

Autore: ITespresso
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