Un paese spagnolo al voto in diretta

Network

A Jun si aprono le porte del Municipio a tutti i cittadini collegati in Rete

Lo scorso 28 giugno, il Comune di Jun, nei pressi di Granada, ha inaugurato la videoconferenza per dare la possibilità a tutti i cittadini di seguire e intervenire su una discussione in Consiglio Comunale. Un evento importante per un piccolo comune da 2000 abitanti, che già due anni fa, inserì una mozione nellesecutivo locale dove si dichiarava che laccesso alla Rete fosse uno dei diritti imprescindibili dei cittadini. Soprattutto grazie alliniziativa del vice-sindaco Jose Antonio Rodriguez Salas, nel piccolo comune le nuove tecnologie sono di casa, tanto che gli annunci municipali sono inviati via sms e a tutti gli abitanti è stato assegnato un indirizzo di posta elettronica. Per permettere a tutti di partecipare alla grande rivoluzione, sono stati inoltre organizzati corsi gratuiti di navigazione online. Lesperimento del 28 giugno rappresenta sicuramente un precedente importante, avendo permesso a circa 300 abitanti (15% della popolazione) di seguire in diretta i lavori dellamministrazione e di votare prima della decisione finale, anche se questo voto non era comunque vincolante. La discussione riguardava il progetto strategico 2002-2007, che alla fine ha coinvolto anche cittadini di altri comuni non solo spagnoli, che hanno potuto esprime re le loro opinioni. E alla fine lesperimento è sicuramente riuscito, tanto che da Australia, Sud Africa e Gran Bretagna, si sono fatti vivi alcuni amministratori locali per importare il modello di teledemocrazia anche nelle loro città.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore