Un ponte tra informatica e intrattenimento digitale

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Ecco Media Center, il prodotto che nelle intenzioni di Microsoft e di numerosi produttori italiani e non, mira a entrare ufficialmente nel salotto di casa, con l’obiettivo di integrare in un’unica soluzione audio, video, Internet e applicazioni Pc

Windows Xp Media Center è, nelle intenzioni di Microsoft, il sistema operativo in grado di trasformare un computer in un vero e proprio centro multimediale. Microsoft con questo sistema (nel nostro Paese è una novità ma viene già venduto oltreoceano da due anni), da un lato si rivolge agli utenti che si sentono attratti da tutte le novità tecnologiche, e dall’altro cerca di superare le diffidenze di chi prova soggezione per tutto quello che riguarda il mondo dei computer, ma allo stesso tempo desidera un sistema multimediale versatile e di semplice utilizzo da tenere nel salotto di casa. Se si considerano infatti alcuni modelli già presenti sugli scaffali di qualche insegna della GDS, balza subito all’occhio che assomigliano più a un componente dell’impianto Hi-Fi che a un Pc. È facile capire che l’azienda di Bill Gates, insieme ai partner italiani e non che costruiscono l’hardware, desideri conquistare una buona fetta del mercato dell’intrattenimento domestico a discapito delle storiche aziende che operano in questo settore come Sony, Panasonic e Pioneer, per fare alcuni nomi. L’unico elemento che potrebbe frenare questa aspirazione è il prezzo, attualmente infatti non è possibile acquistare un Media Center per meno di 1000 euro.

Se da un lato può essere sfruttato come un tradizionale Pc, con le classiche applicazioni sia di office automation che di grafica e video editing, dall’altro è assimilabile a un versatile sistema audio/video multicanale. In pratica un Media Center è un computer opportunamente configurato su cui viene installato Windows Xp Media Center (ricordiamo che questo sistema operativo non può essere venduto direttamente all’utente finale). Parlando più specificatamente dell’hardware, precisiamo che di base un Media Center è dotato di un processore Pentium 4 a 3 GHz oppure di un Athlon 64 di pari potenza. Si tratta di microprocessori di fascia medio-alta con un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, in grado di garantire la potenza necessaria ad esempio per elaborare audio e video in più finestre. Per quanto riguarda la memoria Ram, si parte dai 512 Mbyte per arrivare a 1 Gbyte, per i modelli di fascia alta, che si rivolgono ai cosiddetti “power user” che utilizzano programmi esigenti come quelli per l’editing video. Se guardiamo invece la scheda video, le differenze tra i vari modelli sono notevoli e incidono sensibilmente sul prezzo di vendita. I Media Center più economici utilizzano il controller video integrato nel chipset presente sulla mainboard, mentre quelli più sofisticati adottano schede video basate su potenti chip Ati o nVidia. Ricordiamo che la potenza della scheda video è relativamente importante, ad esempio per riprodurre i programmi televisivi o per gestire le foto, mentre diventa basilare se si utilizzano i videogiochi delle ultime generazioni. La scheda audio è sicuramente uno dei componenti più rilevante di un Media Center. Come per quella video le soluzioni adottate partono dai sistemi 5.1, gestiti da un chip cablato sulla mainboard, per arrivare a sofisticate schede 7.1. I diffusori non sono quasi mai forniti con il sistema, poiché si lascia all’utente finale la facoltà di scegliere tra i numerosi kit amplificati realizzate da aziende specializzate come Creative e Logitech. Per quanto riguarda il sintonizzatore Tv, fermo restando che il modello analogico è un must, alcuni Media Center sono dotati di schede in grado di gestire anche il digitale terrestre. Purtroppo non esistono ancora sintonizzatori interattivi di tipo MPH che possano beneficiare del contributo governativo. Per quando riguarda il decoder satellitare, per ora non è presente poiché Sky non fornisce le specifiche per il proprio sistema di trasmissione Nds. Per consentire la registrazione dei programmi televisivi in alta qualità sono necessari svariati Mbyte di spazio di memorizzazione, di conseguenza i Media Center sono dotati di dischi da almeno 80 Gbyte. Come per la memoria Ram, sono disponibili soluzioni con hard disk più capienti, si va dai 120 per arrivare addirittura ai 500 Gbyte. Secondo noi è meglio optare per un modello dotato di un disco da almeno 160 Gbyte. Per quanto riguarda un altro supporto come il lettore per Dvd/Cd questo è presente solo in pochissimi modelli, poiché un buon masterizzatore non costa molto di più ed è molto richiesto dagli utenti, specialmente da quelli più smaliziati che devono archiviare grosse quantità di dati o amano creare dei Dvd video con i propri filmati. Per quanto riguarda il masterizzatore le differenze sono ormai quasi impercettibili, tutti i modelli sono infatti in grado di gestire sia i Dvd “+” sia quelli “-“, di scrivere a 16x i media da 4,7 Gbyte e di supportare i nuovi Dvd Dual Layer. Tutti i Media Center sono dotati di tastiera e mouse, solitamente di tipo wireless, mentre solo pochi offrono anche il monitor. Come display si può infatti scegliere sia un tradizionale video Lcd per computer, sia un sofisticato modello al plasma o addirittura un videoproiettore.

Questi sistemi sono caratterizzati da un’elevata flessibilità, facilità d’uso e compattezza. Un unico mobiletto ospita infatti tutti i componenti di un potente personal computer insieme a quelli di un impianto audio/video. Se consideriamo la sezione videoregistratore, possiamo notare che risulta decisamente più flessibile di un tradizionale sistema Vhs. Consente infatti di avvalersi della qualità del formato digitale, di registrare una trasmissione televisiva mentre se ne riproduce una preregistrata e di riportare facilmente su Dvd i programmi preferiti. Se il Media Center è collegato a Internet, è possibile sfruttare gratuitamente una guida dei programmi sempre aggiornata per pianificare velocemente una registrazione. Inoltre, i Media Center sono attualmente gli unici sistemi in grado di gestire i nuovissimi Dvd video in alta risoluzione (HDTV). Da non sottovalutare poi la possibilità di gestire tramite un unico telecomando il proprio impianto audio/video e di espandere il Media Center rivolgendosi al tradizionale mercato informatico. Se dotiamo il Media Center di una scheda wireless possiamo farlo diventare un server multimediale su cui memorizzare musica, video e fotografie da condividere con gli altri computer della casa.

Autore: ITespresso
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