Un pozzo di miele, il ruolo dell’Italia nell’informatica mondiale

Aziende
Le scuse di Hp per il caso delle cartucce non originali per le stampanti

Olivetti LRE, General Electric Information Systems Italia, Honeywell Information Systems Italia, Honeywell Bull, Bull HN, Bull Italia e Compuprint, si sono succedute nel tempo a partire dagli anni ’60. Un patrimonio di conoscenza senza fine e di competenze che ancora abbiamo ma che non sappiamo sfruttare

Pozzo di Miele è il nome che si è data l’Associazione degli ex dipendenti dell'”Azienda” Olivetti LRE (Laboratorio Ricerche Elettroniche), General Electric Information Systems, Honeywell Information Systems, Bull Italia, Compuprint.
L’associazione si pone l’obiettivo di preservare e trasmettere alle generazioni future il bagaglio di studi e conoscenze delle persone che hanno operato in “Azienda”.

All’inizio di maggio questa associazione ha dato vita a un particolare evento legato alla storia dell’informatica Italiana nel Comune di Pregnana Milanese che è stato per più di 40 anni la sede del Laboratorio di Ricerca e Sviluppo delle Aziende di cui l’Associazione rappresenta l’ideale continuità culturale.

Sintesi della storia Aziendale da Olivetti L.R.E.
Sintesi della storia Aziendale da Olivetti L.R.E.

Di quell’incontro resta l’eredità elettronica di due documenti, presentati proprio per l’occasione, il cui titolo è emblematico. Il primo è“E SE DOMANI” … Storia di un contributo dell’Italia all’informatica europea e mondiale (2017) di Domenico Maletti e Maurizio Parini – e il secondo prosegue il viaggio con focus specifico sul mondo delle stampanti e si intitola “E SE DOMANI” … Una storia di Stampanti (2017) di Angelo Giorgetti, Camillo Lucariello, Domenico Maletti, Maurizio Parini.

Si parla in questo caso delle vicende di “un’azienda” che negli anni ha guadagnato una propria identità industriale progettando, producendo e vendendo in tutto il mondo Elaboratori Elettronici e Stampanti con caratteristiche tecnologiche di primo piano e riconosciute dal mercato.

Dai contributi, dalle esperienze delle persone che hanno partecipato alla vita di quelle aziende, scaturisce un messaggio chiaro e condivisibile e allo stesso tempo in grado di marcare le differenze e fare da sprone per il futuro, se ne fa portavoce Domenico Maletti, presidente dell’Associazione: “L’Italia è stata davvero in grado di produrre e progettare prodotti e soluzioni di alta tecnologia che hanno conquistato il mondo, e potrà ancora realizzare in futuro grandi cose”. Da qui la giustificazione del titolo e l’apertura ottimistica al futuro. 

Riepilogo delle famiglie
Riepilogo delle famiglie prodotto printing dal 1975 al 2005

Le ere dei Main frame, Mini Computer, PC, i desktop e Internet, Internet in mobilità fino ad arrivare al futuro nel 2020 con Internet o Things con 50 miliardi di device interconessi sono alcuni degli spunti di riflessione ripresi nei documenti, mentre il viaggio nel mondo delle stampanti è articolatissimo, inizia nel 1973 con il concept design realizzato per la progettazione dei primi modelli di stampanti seriali,  approda al 1980 quando nasce la Business Unit Compuprint di Honeywell Information Systems Italia, e con tutte le tappe documentate si arriva alle stampanti della serie Signum 20XX composta da diversi modelli Vega configurabili per prestazioni, testina di stampa, protocolli e gestione della carta, fino agli anni 2001-2002 con gli annunci della stampante seriale a 1100 CPS “la 1000”. Il Pozzo di Miele fa riflettere su due cose. Il nome potrebbe suggerire di non cercare di ripercorrere tempi impossibili, quasi ad ammonire che non ha senso cercare “una luna nel pozzo”; in verità, riuscire a ritrovare se stessi, in un passato che ci ha visto e ci può ritrovare protagonisti sarebbe davvero di una dolcezza senza fine.  

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