Un rootkit per i videogiochi?

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Dopo quanto accaduto a Sony si moltiplicano le denunce contro sistemi di protezione particolarmente intrusivi

Dopo quanto accaduto a Sony si moltiplicano le denunce contro sistemi di protezione particolarmente intrusivi. Sotto accusa è ora StarForce, un software anti-copia compatibile con Windows Xp e 2000 e utilizzato in moltissimi giochi: Colin MacRae Rally 2005, Codename: Panzers, Sprinter Cell 3: Chaos Theory, Pariah, Still Life e Syberia II e molti altri. La scoperta è di Cory Doctorow un ex membro dell’Electronic Frontier Foundation, l’organizzazione che lotta per il rispetto dei diritti del consumatore anche in ambito digitale. Secondo Doctorow, StarForce sarebbe pericolosissimo soprattutto per chi utilizza Windows 2000. Il programma infatti, oltre a installarsi senza alcuna autorizzazione, non solo impedisce di effettuare una copia del gioco, ma rallenta la velocità di scrittura del masterizzatore fino a danneggiare la periferica e a rendere impossibile qualsiasi copia. L’omonima società russa che ha sviluppato StarForce ha minacciato di procedere penalmente contro Doctorow che ha però subito ottenuto la solidarietà della comunità di giornalisti e attivisti americani che lottano per il riconoscimento dei diritti civili nel mondo digitale.

Autore: ITespresso
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