Un sistema di storage per la casa

DataStorage

Un home server in ogni casa al servizio di più pc e di varie console di gioco, uno strumento di storage al servizio di tutti i dispositivi di casa, in sostanza un sistema Nas per tutti: su questo sta lavorando autorevolmente Microsoft.

Un home server in ogni casa al servizio di più pc e di varie console di gioco, uno strumento di storage al servizio di tutti i dispositivi di casa, in sostanza un sistema Nas per tutti: su questo sta lavorando autorevolmente Microsoft. L’azienda di Bill Gates ha lasciato partire per primi diversi fornitori del settore Soho, ma sta entrando nell’ordine di idee di lanciare un prodotto di questo tipo per la fine di quest’anno. Ma cosa dovrà fare questo fedele server di casa? Prima di tutto eseguire un backup automatico di tutte le informazioni ed essere in grado di connettersi localmente e remotamente a tutti i file: musica, video, foto, dati di casa. E poi fare tutto in modo sicuro e senza complessità e problemi per l’utente. E magari supportando non solo Windows, ma anche Mac Os e Linux. Sembra familiare, vero? Certo, è quello che ogni azienda alla prese con lo storage richiede ogni giorno a fornitori e consulenti esterni. Ma i progetti di Microsoft vanno ancora più in là. Il sistema di storage di casa deve poter crescere semplicemente aggiungendo risorse di memoria, mentre il software riconosce automaticamente le nuove periferiche ed è in grado di assicurare un certo livello di ridondanza e di tolleranza ai guasti. Siamo ancora più vicini a quello che ogni azienda chiede ogni giorno per la sua gestione dei dati. Il sistema operativo (Vista) c’è già. Sul software di backup Microsoft ha pronta una soluzione aziendale di protezione dei dati. E se qualcosa dovesse non funzionare, ecco pronto un Cd per il restore di dati sul server. I dati potranno essere recuperati anche se presenti su file condivisi e risalendo alle versioni precedenti grazie agli snapshot. Quando, e se, arriverà questo home server di Microsoft sarà una tentazione per ogni piccola realtà aziendale. Fornitori di hardware come Amd e Hp sono già al lavoro sul nuovo software.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore