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USA più altri 12 paesi contro i reati commessi via Internet

Vista lassenza di confini del mondo Internet, e quindi della possibilità di commettere un reato in un paese a discapito di una vittima che è in un altro, gli Stati Uniti e altre 12 nazioni hanno annunciato il progetto di riunire e condividere le informazioni sui reclami riguardanti le operazioni di e-commerce trans-nazionali in un nuovo sito, econsumer.gov. Il sito sarà ospitato e mantenuto dalla Federal Trade Commission (FTC) e avrà lo scopo di favorire il miglioramento delle leggi e di fornire supporto ai vari soggetti che operano per contrastare i reati e le frodi internazionali commessi via Internet. La natura globale del commercio elettronico presenta opportunità ma anche sfide da vincere dice Robert Pitofsky, presidente della FTC Internet offre accesso a beni, servizi e informazioni da tutto il mondo, ma proprio la natura senza confini di questo mercato globale, può rendere inefficace lazione delle singole nazioni per la difesa dei consumatori. Il sito econsumer.gov vuole essere uno strumento per consentire alle nazioni di collaborare per la difesa dei consumatori di tutto il mondo. Le nazioni che al momento hanno aderito alliniziativa sono, oltre agli Stati Uniti Australia, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Gran Bretagna, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Svezia, Svizzera e Ungheria.

Autore: ITespresso
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