Un software open source per trasformare in mappe i dati dai satelliti

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Unagenzia dintelligence statunitense lancia un programma open-source per sfruttare i dati in arrivo dallo spazio per la creazione di mappe iper dettagliate

La Nima (National Imagery and Mapping Agency) sta lavorando su un progetto open-source per creare delle mappe dettagliate dalle immagini che arrivano dai satelliti. LOssim (Open Source Software Image Map), riuscirebbe a convertire complessi dati in arrivo dai satelliti in dettagliate mappe geografiche. Nel caso dellOssim, si dimostra ancora una volta come il modello open-source si adatti bene alla cooperazione in Rete nel giro di soli due mesi la comunità di programmatori ha già realizzato un prototipo in grado dinterpretare i dati in arrivo dai satelliti per convertirli in mappe. Tra gli altri promotori del progetto, troviamo Imagelinks società specializzata nello sviluppo di sistemi di comando remoto e il Florida Institute of Technology. Mark Lucas, capo delle tecnologie per Imagelinks, è convinto che lopen source potrà evolversi più rapidamente del modello chiuso. Chung Hye Read, scienziato di Nima, mette invece in risalto la possibilità di adottare diversi modelli di business grazie allopen source, nel caso del software tradizionale, ci si ritroverebbe con una flessibilità molto limitata potendone adottare solo uno. Lopen source ha fatto la fortuna di Linux; nel settore delle rielaborazioni dati dai satelliti, lo sviluppo potrebbe però essere limitato a causa dei timori dei Governi di rendere disponibili dei dati sensibili.

Autore: ITespresso
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