Un supporto per investimenti in Ict

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Una novità frutto del decreto dei ministeri delle Attività produttive e dell’Innovazione tecnologica che ha costituito un fondo di garanzia per le Pmi

Il Fondo di Garanzia per le Pmi, attivo dai primi mesi del 2005, è uno strumento per alleggerire le Pmi dall’onere delle garanzie da porre sulla quota di finanziamento o leasing utilizzato per investimenti in Ict. Un nuovo provvedimento, in vigore da pochi mesi e poco conosciuto sia dalle imprese che dagli istituti bancari, costituisce un’opportunità per incentivare l’adeguamento tecnologico delle imprese italiane. Le garanzie possono essere concesse anche in favore di Pmi fornitrici di applicazioni tecnologiche digitali, a fronte di dilazioni di pagamento da queste concesse alle Pmi acquirenti.

Le garanzie potranno coprire finanziamenti di durata compresa tra 36 mesi e 10 anni, concessi alle Pmi fornitrici a fronte delle dilazioni di pagamento da queste accordate alle acquirenti, in relazione a specifiche forniture di applicazioni tecnologiche digitali. L’acquisto di tali applicazioni deve essere finalizzato all’innovazione di prodotto o servizio e/o alla integrazione dei processi aziendali. In particolare, le forniture ammissibili possono riguardare beni materiali (investimenti fissi in tecnologie Ict) e beni immateriali (consulenza per la realizzazione di applicazioni It e per la formazione del personale). La spesa relativa all’acquisto dei beni immateriali e/o servizi deve rappresentare almeno il 50% del costo complessivo della fornitura.

L’intervento di garanzia a favore delle Pmi fornitrici può essere prestato nella forma della garanzia diretta a banche e intermediari finanziari (di cui all’art. 107 del D.lgs. 385/93) o nella forma della controgarazia a confidi o fondi di garanzia gestiti da banche o da intermediari finanziari iscritti negli elenchi (di cui agli artt. 106 o 107 del D.lgs. 385/93). La garanzia rilasciata è diretta, esplicita, incondizionata e irrevocabile e copre, nei limiti dell’importo massimo garantito, l’ammontare dell’esposizione del soggetto finanziatore nei confronti della Pmi fornitrice. Le Pmi fornitrici possono essere ammesse alla garanzia fino a un limite massimo di finanziamenti di ? 200.000 per ciascuna Pmi acquirente. La garanzia è concessa a titolo gratuito su tutto il territorio nazionale, con una percentuale massima di copertura pari al 50% dell’importo del finanziamento, nel caso di operazioni di garanzia diretta, e al 90% dell’importo garantito, nel caso di controgaranzia. Ulteriori informazioni sono presenti nel sito www.incentivi.mcc.it.

Autore: ITespresso
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