Un uomo di New York dice di possedere l’84% di Facebook

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Ceglia aveva stipulato un contratto con il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg nel lontano 2003. In base al contratto lo sviluppatore avrebbe ottenuto una quota del prodotto finale

Una nuova grana per Mark Zuckerberg, il Ceo di Facebook. Dopo aver chiuso il precedente contenzioso (riguardo alle accuse di plagio), Mark Zuckerberg ha un nuovo problema sulla proprietà. Paul D. Ceglia di Wellsville, New York, ha depositato una causa affermando di possedere l’84% del sito di social network.

Ceglia aveva stipulato un contratto con il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg nel lontano 2003 per il design e lo sviluppo di un sito Web che poi sarebbe diventato il numero uno del social-networking. In base al contratto Ceglia aveva diritto a 1,000 dollari di pagamento e al 50% delle azioni del prodotto finale, che sarebbe stato TheFacebook.com.

In base a una causa depositata alla Supreme Court di Allegany County di New York lo scorso 30 giugno, Ceglia avrebbe diritto anche all’aggiunta dell’1% del sito fino al completamento del social network (il 4 febbraio 2004): dunque, se fosse provato in tribunale, sarebbe il proprietario dell’84% di Facebook.

Ma Ceglia è già noto ai tutori della legge, in quanto è stato accusato di frode nel 2009 da Andrew M. Cuomo di New York.Facebook era stato valutato 6.5 miliardi di dollari nel 2009 e ora 24 miliardi di dollari da Bono degli U2. La fortuna personale di Zuckerberg si aggira su 4 miliardi di dollari, secondo Fortune. Facebook si quoterà a Wall Street: l’Ipo è prevista nel 2011.

Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook
Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook
Autore: ITespresso
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