Un virus nell’Asus Eee Box

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Asus conferma che Pc desktop, soprattutto distribuiti in Giappone, sono stati infettati dal worm W32/Usbalex. Linux spaventa gli utenti dei netbook

La versione desktop del fortunato Asus EeePc è partita col piede sbagliato, inciampando nel virus. Asus conferma che gli Asus Eee Box, soprattutto distribuiti in Giappone, sono stati infettati dal worm W32/Usbalex.

Il file recycled.exe si annidava nella partizione D, ma bastava l’accesso al drive, per infettare anche la partizione C.

L’imbarazzante ammissione da parte di Asus Japan riguarda appunto le consegne degli Eee Box in Giappone. Tuttavia, secondo The Register , la situazione sarebbe meno rosea di quella segnalata da Asus, e a rischio potrebbero essere anche i Pc desktop di altri paes i. Se l’Eee Box avesse avuto anche un modello Linux, come per i mini-notebook, oggi sarebbero Asus avrebbe meno grattacapi con la sicurezza.

Ma, secondo Andy Tung (direttore delle vendite di Msi per gli Usa), troppi netbook tornavano dai rivenditori, per colpa di Liniux, che scoraggiava gli utenti medi, abituati a Windows. Quattro mini-notebook con Linux venivano riconsegnati contro un solo netbook con Xp.

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Autore: ITespresso
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