Una cinquina per Viewsonic

Stampanti e perifericheWorkspace

I nuovi videoproiettori Viewsonic supportano diverse applicazioni, dalle
presentazioni, ai film ai videogiochi. Sei le novità messe in campo basate sulla
tecnologia Dlp di Texas Instruments

Si amplia l’offerta Viewsonic nell’ambito dei videoproiettori, un settore nel quale l’azienda lo scorso anno ha raddoppiato la propria quota di mercato. Cinque gli apparecchi presentati, tutti basati sulla tecnologia Dlp di Texas Instruments, che si integra con altre funzionalità ViewSonic, per rispondere alle diverse esigenze di presentazione e intrattenimento in uffici, aule scolastiche, abitazioni e via dicendo.

I modelli PJ503D, PJ506D e PJ556D si rivolgono alle aziende che necessitano di prestazioni elevate. Il primo ha una luminosità di 1500 lumen, mentre gli altri due arrivano a 2000; i videoproiettori PJ503D e PJ506D hanno una risoluzione nativa SVga di 800×600; il PJ556D vanta una risoluzione Xga di 1024×768 pixel.

Ancor più potenti sono i videoproiettori PJ568D e PJ588D con luminosità rispettivamente di 2500 e 3000 lumen, contrasto 2000:1 e risoluzione nativa Xga di 1024×768 pixel. Per i professionisti in movimento e le aziende che desiderano un videoproiettore portatile e versatile, Viewsonic aggiunge il modello PJ358 Lcd che abbina una luminosità di 2000 lumen e una risoluzione Xga di 1024×768 pixel in un videoproiettore elegante e compatto che pesa meno di 2 chili.

Autore: ITespresso
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