Una "farfalla" informatica per la scuola

Autorità e normative

Al via il progetto Butterfly per l’informatizzazione della scuola

Bastano al massimo dieci minuti per modernizzare la rete informatica di una scuola dotata di vecchi PC e rendere i computer in grado di utilizzare tutte le principali applicazioni presenti sul mercato. È questo il nome del Progetto Butterfly che mira al recupero dei PC, periferiche e chip dismessi per sviluppare le risorse informatiche delle scuole. L’idea sta avendo un certo successo. Da circa 6 mesi i tecnici di Butterfly hanno messo a punto 7 aule informatiche, 3 delle quali presso istituti di pubblica istruzione, per un totale di 103 computer. Il fatto di fruttare le potenzialità di pc in dismissione allungandone la vita e ottenendo terminali in grado di far girare programmi e i sitemi operativi attuali può favorire il processo di informatizzazione della scuola. Non solo. La realizzazione del progetto ha inoltre un notevole impatto ambientale visto che permette di ridurre i costi per le licenze software e di diminuire il costo di manutenzione e di smaltimento dei vecchi terminali. Per ora il Butterfly è ancora in fase di sperimentazione. Appena terminata questa fase (altri 6 mesi), verrà valutato l’eventuale coinvolgimento nell’iniziativa da parte del Ministero dell’Istruzione.

Autore: ITespresso
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