Una guerra che lascia vittime sul campo

Management

La battaglia dei prezzi tra Amd e Intel non è ancora finita ma si arricchisce di nuovi capitoli. E, mentre il mercato attende Windows Vista, le vendite dei Pc vanno un po’ a rilento

La guerra dei prezzi tra Amd e Intel ha pagato o no? È troppo presto per parlare di risultati perché queste, in realtà, sono battaglie che potrebbero poi sfociare in vere e proprie guerre ma ancora i contorni non sono bene delineati. Le due realtà si stanno rincorrendo e si contendono il mercato a colpi di novità tecnologiche e movimentazioni di prezzo. Ma proprio quest’ultimo fattore non è salutato positivamente dagli analisti che lanciarono l’allarme sia sui risultati delle trimestrali sia sugli andamenti borsistici delle rispettive società. E, visti i risultati delle ultime trimestrali delle aziende, sembra che la partita Amd e Intel sia finita 1 a 0. Secondo Businessweek, le quote di mercato dei due colossi hanno oscillato. Da un lato Intel si è vista ridimensionare la propria quota di mercato di quasi 10 punti percentuali passando dall’82% circa dell’anno scorso al 72% circa di quest’anno. E questo calo non può che essere imputabile ad Amd che, sia grazie all’introduzione sul mercato della nuova serie Opteron in ambito server sia ai drastici tagli di prezzo degli Athlon 64 X2 (-50%) e degli Athlon 64 (- 30%), ha visto schizzare la propria market share al 25% circa dando una spinta al fatturato. E i risultati della trimestrale testimoniano, in parte, questi andamenti. Intel ha fatturato 8,7 miliardi di dollari con profitti netti per 1,3 miliardi di dollari. Risultati, questi, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: il gruppo americano si era portato a casa un fatturato superiore del 12% e un utile netto più elevato del 35%. Dall’altro lato, Amd ha visto incrementarsi i risultati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Se da un lato quest’anno il fatturato si è attestato a 1,33 miliardi di dollari, lo scorso anno fu di 1,01 miliardi di dollari e così è stato per il risultato economico. Se quest’anno il risultato è stato pari a 134 milioni di dollari, lo scorso fu pari a 129 dollari. Fin qui tutto nella norma, analizzando la situazione dal punto di vista statico. I numeri e gli andamenti sono sulla carta, i segni più e meno sono sotto gli occhi di tutti, ma incrociando questi risultati con gli andamenti generali dei mercati tecnologici e finanziari si possono scoprire ulteriori pieghe di questa storia. Amd ha registrato un brusco calo del margine lordo passato dal quasi 57% al 51,4%, un calo imputabile alla guerra dei prezzi mirata contro Intel, dopo il debutto dei nuovi processori Core 2 Duo.

Forse avevano ragione gli analisti che qualche mese fa, proprio dalle pagine di CRN, affermarono la battuta d’arresto anche per il margine di Amd. Anche per Intel non sono state tutte rose e fiori. Si, perché anche la società non è stata a guardare e, prima dell’estate, ha controbattuto la rivale Amd, impugnando a sua volta la forbice sui prezzi sulle serie Pentium D e 4. Una guerra o battaglia sui prezzi quasi mai positiva per le imprese che la praticano e gli analisti ne furono consapevoli. Handelsbanken Capital Markets lanciò l’allarme avvertendo che la guerra sui prezzi aveva sforbiciato nell’arco di un solo anno il 21% in termini di volumi e il 40% sul valore generale dei prezzi. E così facendo sia le società di rating sia gli analisti finanziari hanno messo le mani avanti rivedendo le stime sulle società quotate. È questo il caso di Prudential, sul mercato americano, che espresse preoccupazione per la guerra dei prezzi tra Amd e Intel. A giugno 2006, la società fece presente che, qualora Amd avesse preso il provvedimento di rispondere con un aggressivo taglio dei prezzi, avrebbe visto ridursi notevolmente i margini. E così è stato. Per questo motivo Prudential ha tagliato le stime sull’utile per azione di Amd per il 2006 e il 2007 rispettivamente da 1,95 dollari a 1,73 dollari e da 2,54 a 2,24 dollari. La guerra sui prezzi ha lasciato alcune ferite sugli avversari, che non hanno mollato e hanno deciso di aprire un altro capitolo: la battaglia per l’accaparramento dei clienti. Qualche mese fa Amd ha strappato Dell al monopolio di Intel e poco tempo dopo sono comparsi sul mercato i primi server con chip Amd. In particolare, due server equipaggiati con i processori Opteron. PowerEdge 6950 con quattro processori e dedicato alla fascia alta e il server PowerEdge Sc1435 con due processori per hosting di siti web. Ma non finisce qui. Come anticipato proprio dalle pagine di CRN, Dell ha lanciato i primi desktop basati su Cpu Amd. Per la prima volta l’azienda americana offre i chip Amd in alternativa ai processori desktop di Intel e in particolare i Pentium D e i Core 2 Duo. Dell scommette sul nuovo corso, in cui coesistono offerte con Amd e Intel, per recuperare nella classifica dei vendor Pc e, in particolare, contro la rivale Hp che ha ingranato la quinta e ha staccato proprio Dell nella classifica di vendita Pc. Infatti, Gartner ha sottolineato che nel terzo trimestre di quest’anno, il mercato dei Pc, dopo tre anni, ha visto il sorpasso di Dell da parte di Hp. In realtà, sia secondo Gartner sia secondo Idc, questo superamento si basa su poche unità di differenza: 110 mila per la prima o 28 mila per la seconda. Il sorpasso è avvenuto però in un momento di domanda debole, dove tutti o quasi sono in attesa di Vista per il prossimo gennaio. Infatti, dati alla mano, il mercato Pc è cresciuto solo del 6,7% secondo Gartner: Hp ha registrato un +15,4% nel trimestre, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, invece Dell ha visto una crescita del 3,6% scendendo appunto al secondo posto come quota di mercato mondiale. È ancora troppo presto per capire se Dell abbia fatto bene o male a fidarsi di Amd, tuttavia alcuni esperti di mercato sono un po’ scettici e si espongono sostenendo che, forse, questa nuova partnership tra Dell e Amd è arrivata tardi. Inoltre, sembrerebbe che i nuovi Core 2 Duo di Intel possano dare del filo da torcere all’attuale generazione di chip Amd. In attesa di vedere le prossime novità tecnologiche di Amd, che secondo Vnunet dovrebbero arrivare nel terzo trimestre del 2007 con il nuovo sistema quad core, la battaglia prosegue.

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