Una pagina web infetta ogni tre secondi

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Anche Sophos propone il suo rapporto trimestrale sulle minacce

Quotazioni in rialzo per le minacce web secondo il più recente rapporto trimestrale dei Sophos Labs. Siamo a un tasso di crescita di una nuova pagina web infetta ogni tre secondi contro i 14 secondi del 2007. Analizzando tutti i messaggi ricevuti dalla rete globale di Sophos, gli esperti dei Sophos Labs hanno riscontrato che il 92,3% di tutte le mail inviate nei primi tre mesi del 2008 è costituito da messaggi di spam. In questo periodo, inoltre, Sophos ha individuato 23.300 nuovi siti web al giorno, in altre parole uno ogni tre secondi, che vengono sfruttati dagli spammer per svolgere le proprie attività illecite.

Gli Stati Uniti ospitano più programmi ‘negativi’ ( 42%), contro il 30% della Cina e il 10 % della Russia. Gli Usa in particolare presentano un aumento senza precedenti delle pagine web infette ospitate dai loro siti che passano dal 25% del totale mondiale nel 2007 a quasi la metà nel primo trimestre di quest’anno. Tra i paesi emergenti la principale novità della classifica di questo trimestre è rappresentata dal piazzamento della Turchia sul terzo gradino del podio. I computer turchi compromessi contribuiscono attualmente al fenomeno dello spamming inviando il 5,9% delle mail spazzatura in circolazione nel mondo, una percentuale che nell’ultimo trimestre del 2007 era ferma al 3,8%.

Anche Sophos, come Websense, segnala un aumento delle pagine web pericolose ospitate in siti legittimi con un media di 15 mila nuove pagine web infette al giorno. Ormai circa l’1% del richieste web finiscono per l’approdare su una pagina infetta all’interno di siti perfettamente legittimi. Al contrario sono in diminuzione le email infette scambiate tra gli utenti. L’Italia è ottava in classifica con il 3,6 % di spam globale prodotto. Gli esperti di Sophos hanno constatato che il numero sempre più alto di siti web creati ad hoc dagli spammer mette seriamente a rischio la sicurezza delle organizzazioni.

Con sempre maggior frequenza gli spammer tentano di aggirare i filtri antispam meno sofisticati inserendo link nei propri messaggi con l’intento di attirare ignari utenti su siti web che nascondono programmi maligni pronti a infettare i Pc dei malcapitati.

Autore: ITespresso
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