Una recente ricerca della Commissione Europea bisogna focalizzarsi sui bisogni dei cittadini

NetworkProvider e servizi Internet

I paesi europei hanno fatto progressi nel campo dei servizi pubblici online, in particolare per il commercio, ma gli esperti sostengono che si debba dedicare maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini

La terza ricerca sui servizi elettronici pubblici in Europa, condotta da Cap Gemini Ernst Young per conto della Commissione Europea, ha preso in esame i progressi ottenuti tra ottobre 2001 e ottobre 2002. I ricercatori hanno rilevato che lIrlanda e la Svezia stanno offrendo i servizi online più sofisticati, compresi servizi di transazione che consentono un totale controllo eletronico. In generale, il livello di sofisticatezza dei servizi pubblici è cresciuto dal 45 al 60% in un anno. La ricerca si è incentrata su 10.500 singoli provider di servizi pubblici di 18 paesi diversi e ha messo in evidenza che l86% di questi sono online, con un incremento del 12% in un anno. I servizi online sono riconducibili a quattro categorie generali servizi che generano entrate, come quelli per il pagamento delle tasse o contribuzioni varie; servizi di registrazione, come quelli per le date di eventi come nascita, morte, matrimonio; servizi fondati con i proventi delle tasse, come le biblioteche pubbliche; e quelli concernenti permessi e licenze, gestiti da enti pubblici, per la costruzione di case, aziende, attività commerciali. La prima categoria è quella che ha avuto lo sviluppo maggiore in rete in Europa, ma secondo i ricercatori è necessario un miglioramento sostanziale nellarea permessi e licenze. Un vuoto preoccupante sta crescendo tra i servizi commerciali e quelli rivolti ai cittadini. In quasi tutti i paesi presi in esame, il livello di sofisticatezza dei servizi per il commercio è maggiore di quello per i servizi dedicati ai cittadini, e la crescita dei servizi commerciali disponibili online, nel periodo di riferimento, è stata del 19%, contro il 12% di quella dei servizi per i cittadini. Lobbiettivo dovrebbe essere non solo rendere disponibili online i servizi, ma compiere un più fondamentale cambiamento verso un tipo di governo focalizzato sul cittadino e organizzato secondo le necessità di questultimo, invece che limitato ai tradizionali metodi di lavoro. LE-government in Europa dovrebbe concentrarsi maggiormente sulla trasformazione dello stato in provider di servizi orientati al cittadino ha commentato Erkki Liikanen, della Commissione Europea.

Autore: ITespresso
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