Una rivoluzionaria nano-tecnologia per raffreddare i chip della microelettronica

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I princìpi sarebbero quelli del controllo della corrente di calore e del gradiente termico

Uno dei problemi storici che i tecnici dei laboratori di ricerca e sviluppo dellInformation communication technology debbono affrontare e risolvere nella progettazione del software destinato a equipaggiare i dispositivi di nuova generazione quello del raffreddamento dei chip. La soluzione del problema potrebbe per essere vicina, grazie a una nuova tecnologia, basata sul controllo della corrente di calore. In uno studio pubblicato recentemente su Physical Review Letters – a cura di Giulio Casati e di Marcello Terraneo, dellUniversit dellInsubria, e di Michel Peyrard, della Scuola Normale Superiore di Lione – stata avanzata lipotesi di una possibilit di regolare i flussi di calore tramite modelli matematici. In altre parole, si tratterebbe dello stesso meccanismo che permette a un diodo di costringere la corrente elettrica a muoversi in una sola direzione. La nuova tecnologia sfrutterebbe il principio fisico del calore che – attraversando un corpo solido – si trasferisce dalla parte pi calda a quella pi fredda, seguendo il gradiente termico. Se si inverte questultimo, si inverte anche il flusso del calore. Si potrebbe quindi avere una nano-tecnologia, basata su materiali progettati e assemblati una molecola alla volta. I nano-dispositivi che ne deriverebbero sarebbero quindi utilissimi per il raffreddamento dei chip nellindustria della microelettronica. Potrebbero inoltre essere utilizzati anche in altri settori della ricerca tecnico-scientifica, come il pilotaggio dei reattori chimici e biochimici regolati dalle differenze di temperatura.

Autore: ITespresso
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