Una webcam fuori del comune

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Logitech ha creato il prodotto definitivo per chi vuole esibirsi nelle
videochiamate.

Prime impressioni – Logitech ha creato il prodotto definitivo per chi vuole esibirsi nelle videochiamate. La QuickCam Pro 9000 è infatti la webcam più evoluta attualmente in commercio, con ottica Carl Zeiss, autofocus e molte altre sorprese. Non molti ricordano che Logitech è stata tra i pionieri della fotografia digitale amatoriale, sviluppando nel lontano 1990 la FotoMan, che costava mille dollari e scattava immagini a 256 livelli di grigio con una risoluzione di 376×240 pixel. Logitech FotoMan del 1990 Abbandonato il competitivo settore della fotografia, l’azienda non ha però perso la voglia di innovare e stupire. Nasce così questo oggetto dalle linee inconsuete e dalle caratteristiche avanzate, che ha come unico concorrente la Live! Cam Optia AF di Creative, simile nel prezzo e nelle funzionalità. Dalla sua parte la QuickCam Pro 9000 ha però il recente accordo con Carl Zeiss per la fornitura di gruppi ottici in vetro di elevata qualità, che permette a questa webcam ottime prestazioni quando si tratta di scattare foto a 2 megapixel o di lavorare in condizioni di luce scarsa. L’ergonomia è progettata per la versatilità: grazie al suo doppio snodo nella base la 9000 può essere poggiata su un ripiano o agganciata sopra il monitor, adattandosi a tutte le dimensioni, dal notebook al tubo catodico. L’appoggio è relativamente fermo, ma non fisso, tanto che basta un colpetto o una tiratina del cavo per far cadere la webcam. È comunque un piccolo prezzo da pagare per avere in cambio la massima versatilità. C’è un solo led: un cerchio rosso intorno al logo Logiteh che si illumina quando la webcam è in funzione. All’estremità opposta rispetto all’obbiettivo spunta un vistoso microfono omnidirezionale, che si è rivelato di ottima qualità e capace, grazie al software a corredo, di eliminare quasi del tutto rumori di fondo, eco e riverbero. Benché segua le specifiche delle periferiche di acquisizione standard di Windows, e possa quindi funzionare anche senza driver sotto XP e Vista, solo installando il software è possibile sfruttare tutte le potenzialità della QuickCam Pro 9000. Si tratta comunque di un’applicazione relativamente leggera e poco invadente, molto semplice da usare. Una volta riconosciuto il dispositivo è possibile scaricare direttamente le ultime versioni dei più diffusi software di messaggistica con capacità video o cominciare a registrare foto e filmati. Le immagini statiche vengono scattate a 2 megapixel, ma la fotocamera può interpolarle fino a 8, anche se in questo caso aumentano solo le dimensioni dei file e non la qualità. Un avatar tridimensionale Il video invece si ferma al massimo a 960×720 pixel e fino a 30 fps. Il software, volendo, permette stupefacenti effetti speciali: i tratti del viso vengono identificati e la nostra immagine può essere sostituita da un avatar tridimensionale che, dopo una breve fase di calibrazione, muoverà gli occhi, la bocca e le palpebre clonando in tempo reale i nostri movimenti. Oppure è possibile applicare al video accessori come un naso o una parrucca. Dal sito è possibile scaricare altri effetti. Nell’uso la 9000 sorprende per la sua luminosità, enfatizzata grazie all’algoritmo RightLight 2. L’autofocus è preciso, ma un po’ lento, e permette di inquadrare correttamente oggetti che si trovano fino a 10 cm dall’obiettivo. Il suo limite è invece nell’effetto scia piuttosto marcato, specie se il soggetto si muove rapidamente. Manca anche un’applicazione per la videosorveglianza e l’accesso remoto al dispositivo, che avrebbe esteso i campi di utilizzo di questa webcam. Infine il prezzo: 99 euro non sono molti per le caratteristiche del prodotto, ma chi vuole solo praticare qualche videocomunicazione, farebbe bene ad accontentarsi di un modello più economico.

Autore: ITespresso
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