Un’email fasulla della Polizia di Stato è un virus

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Un sedicente capitano di polizia avverte che dal Pc del destinatario del
messaggio sono stati scaricati illegalmente file musicali mp3: ma in realtà
nasconde un trojan

Una nuova frontiera per il phishing e lo spam: le caselle di posta elettronica di numerosissimi utenti stanno ricevendo l’email di un sedicente capitano di polizia (tale Prisco Mazzi) che avverte che dal Pc del destinatario del messaggio sono stati scaricati illegalmente file musicali mp3. Attenzione: è un virus. La polizia postale, che sta svolgendo le indagini per risalire ai responsabili, ha lanciato l’allarme. In realtà si tratterebbe di un trojan, Win32/TrojanDownloader.Nurech.NAT, riconosciuto dagli antivirus per Windows (solo se aggiornati). La polizia di Stato “invita gli utenti a non aprire per alcuna ragione il file, perchè installa il codice malevolo”. Infine, per chi riceve l’email, consigliamo di non intasare centralini e caselle di posta elettronica della Polizia stessa: è già informata e sta già indagando attivamente.

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Autore: ITespresso
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