Un’équipe vincente

Aziende

Affrontare le sfide di un mercato che diventa sempre più globale è possibile anche per le piccole e medie imprese.

Può la tecnologia conquistare il cuore e il business dei medi imprenditori italiani? Se guardiamo all’interessante caso di Novellini, una società al top nel campo del settore termosanitario, numero uno in Italia, Olanda, Francia e quest’anno anche in Gran Bretagna, la risposta è senz’altro positiva. A raccontarla è proprio Gianfranco Novellini, solido imprenditore mantovano, che per vincere la sfida del mercato ha scelto due partner di alto livello: Sap per il software e T-Systems per l’outsourcing tecnologico. Il successo di questa impresa sta nell’aver industrializzato un modello realizzativo di box doccia, vasche di idromassaggio, piatti doccia in materiale acrilico colonne attrezzate in una gamma di modelli e colori adatta a ogni mercato europeo e in pronta consegna. Un successo confermato dai dati, poiché il Gruppo – che svolge anche attività di trasformazione di materiali plastici e alluminio – ha realizzato, nel 2003, un fatturato di 160 milioni di euro, di cui 35 realizzati con le vendite in Italia, ha mille addetti di cui 250 all’estero. Sono oltre un milione i pezzi venduti all’anno,ma la capacità produttiva globale dell’azienda è esattamente del doppio. Innovazione e tecnologia trovano anche applicazione nelle nuove frontiere dell’Rfid, che permette alla società di poter riconoscere e garantire pezzi di ricambio o manutenzione al cliente finale grazie alla storia di ogni componente dei box costruiti racchiuso nelle nuove etichette intelligenti.

“L’interesse per un software che mi permettesse di ingrandire e governare la mia impresa in modo organizzato – ha spiegato Novellini – nasce nel 1996 quando Sap era ancora un player sconosciuto al mercato, ma che per me rappresentava una struttura in grado di supportarmi nel tempo e completa, poiché copriva tutte le attività aziendali e aveva esperienza su tutte le esigenze locali anche estere. In quegli anni, infatti, comincia la nostra espansione al di fuori dei confini nazionali, e cresce l’esigenza di poter contare su un unico sistema informativo che potesse essere adottato in tutte le 43 sedi europee in modo affidabile, con la garanzia di funzionare sempre. Da qui la necessità di adottare il software Sap. Scelto il software, però, abbiamo dovuto poi far fronte a una innovazione hardware continua, a un rinnovo e a un upgrade delle macchine e delle reti che diventava sempre più pressante, ed è per questo che abbiamo pensato di acquisire sul mercato un supporto hardware altrettanto valido che ci garantisse efficienza continua nei cambiamenti dettati dall’espansione della mia impresa, ed è per questo che, dal 2002, abbiamo scelto T-Systems come partner in outsourcing del nostro progetto. La scelta di T-Systems è nata dopo aver verificato di persona l’efficienza e la professionalità del centro di Vicenza, raggiunta grazie alla natura europea del partner e alla sua dedizione al core business che è proprio l’outsourcing della gestione delle infrastrutture informatiche delle aziende.Oggi possiamo dire di poter contare su un sistema solido, affidabile e scalabile con livello di servizio condiviso e verificabile e, soprattutto, con i costi sotto controllo”. Il progetto dell’implementazione nasce dunque nel 2002 quando Novellini (che dal 1997 aveva introdotto il software Sap facendolo crescere verso la piattaforma My Sap.come, oggi, Sap NetWeaver) era alla ricerca di una infrastruttura che potesse ampliarsi in funzione della crescita dell’azienda, con un up-grade tecnologico continuo, supporto agli utenti finali con un unico punto di contatto, flessibilità e monitoraggio dei costi. Sul fronte software, quindi, Sap gestisce i processi interni all’azienda ma anche le relazioni con la clientela (attraverso soluzioni Crm), la catena logistica e l’approvvigionamento (Supply chain management), fino alle attività di analisi per l’ottimizzazione del business (Business Intelligence) e all’integrazione di informazioni, grazie alla piattaforma NetWaver. Sul fronte hardware, in particolare, la tecnologia T-Systems ha reso possibile l’interconnessione delle reti della società mantovana grazie a una Wide area network, basata su tecnologia Frame Relay, che rende efficace la comunicazione dei dati a distanza ed è capace di gestire tutte le piattaforme tecnologiche, Unix, NT e As/400, garantendo servizi all’avanguardia. La società outsourcer, che appartiene al gruppo Deutsche Telekom, ha inoltre predisposto due collegamenti fra Novellini e il Data Center di Vicenza che può offrire alle Pmi supporti di Facility management e system integration all’avanguardia in modo da creare un vero e proprio ‘sistema nervoso’ dell’azienda cliente.

L’implementazione, che secondo Novellini ha avuto un costo ‘sostenibile'(ma non si sbilancia sulle cifre), rappresenta anche per le due aziende Ict partner il fiore all’occhiello delle relazioni costruttive che si possono instaurare con piccole e medie aziende italiane.”Per Sap il Gruppo Novellini rappresenta il miglior biglietto da visita per comunicare con il tessuto imprenditoriale italiano – ha sottolineato Vieri Chiti, direttore Pmi e canale di Sap Italia – fatto di aziende di medie e piccole dimensioni che, grazie alla tecnologia, possono aspirare a ruoli di rilievo anche a livello internazionale. Come Novellini, infatti, esistono società nei segmenti della meccanica o dell’automotive che possono competere con successo e vincere le sfide di un mercato che diventa ogni giorno più aggressivo. Grazie alle soluzioni Sap, quindi, le imprese possono innovare e rispondere in modo rapido e flessibile alle sollecitazioni e ai cambiamenti in linea con il proprio business”. Questa particolarità è stata confermata anche da Novellini che ha ribadito come la scelta di Sap sia stata fondamentale per poter permettere l’espansione del Gruppo all’estero, che può con semplicità effettuare operazioni di acquisizione, fusione e a volte lo scorporo di entità in tempi brevi. L’ultima acquisizione in Gran Bretagna, per esempio, è stata integrata nel sistema in pochi mesi. “Con questa importante collaborazione di cui siamo molto orgogliosi – ha affermato Massimo Fasoli, general manager di T-Systems Italia – non solo è stato possibile poter contare sul primo cliente nel settore della produzione e della vendita all’ingrosso di articoli e accessori per l’arredo bagno, ma abbiamo evidenziato come un lavoro di équipe può portare a risultati di grande successo. Da dicembre 2004 tutto il Gruppo è gestito su nostre macchine e siamo pronti a vincere le altre sfide che Novellini vorrà raccogliere nei prossimi anni”. Il riferimento velato è all’attenzione che Gianfranco Novellini sta riservando al fenomeno dell’avanzata nel mercato dei competitor cinesi che pensa di battere, ancora una volta, non solo investendo in robot e automazione spinta, ma anche in nuovi progetti di informatizzazione e comunicazione.

Autore: ITespresso
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