Unicoop Firenze compra Compy Superstore

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Firmato un accordo di partnership che prevede la cessione del 52% della società Cdc Superstore da parte del gruppo di Fornacette. Non sono poi da escludere ulteriori sviluppi futuri legati ai core business delle due società

Coop prende per mano Cdc e lo fa attraverso un accordo di partnership che prevede la cessione dal gruppo con sede a Fornacette in provincia di Pisa a Unicoop Firenze del 52% della società Cdc Supersore, attiva sul mercato italiano dell’elettronica di consumo con due punti vendita a insegna Compy Superstore. Il restante 48% resta nelle mani di Cdc che fino a oggi controllava la società al 100%. L’accordo, che porterà a una joint venture con la denominazione di Compy Superstore, prevede la cessione delle quote a un prezzo pari al valore del patrimonio netto maggiorato di un sovrapprezzo stimato, in via preliminare, di 1,5 milioni di euro, pari al 52% dei costi di avviamento del progetto superstore, già sostenuti alla data di cessione delle quote da parte del gruppo Cdc. Ma il legame tra le due società potrebbe non esaurirsi con questo accordo di partnership. Esiste infatti una lettera d’intenti che non escluderebbe altre sinergie future: “Anche nel nostro core business – puntualizza Turiddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze – perché l’Ict è un mercato non solo in grande espansione ma essenziale nel mondo della grande distribuzione”. Per ora gli accordi riguardano solo Superstore, tuttavia, secondo quanto risulta a CRN & GDO, la lettera d’intenti riporta che in futuro ci potrebbero essere altre occasioni di sinergie legate ai core business aziendali. Per esempio un discorso di fornitura e di rapporti commerciali allargati all’intero mondo Coop, e non solo relativamente ai superstore come ora è stato stipulato. Infatti, il mercato di riferimento di Compy Superstore sarà nazionale. “Pensiamo a questo progetto come a un’opportunità per creare un solido punto di riferimento nel nostro paese con l’ambizione di puntare alla leadership del settore”, ha dichiarato Campaini durante la conferenza stampa di presentazione della joint venture. L’accordo di partnership prevede la cessione del marchio Compy per 2,5 milioni di euro rispetto a un valore di carico di circa 100 mila euro. Compy Superstore acquisterà in esclusiva da Cdc per 15 anni (durata della partnership) le necessità di prodotti Ict ed elettronica di consumo. Il perfezionamento dell’accordo di partnership – fa sapere una nota congiunta delle due società ? e la cessione del 52% delle quote della società Cdc Supersore dal gruppo Cdc a Unicoop Firenze sarà perfezionato non appena si sarà pronunciata l’autorità Antitrust. E, in ogni caso, l’operazione avrà termine entro il prossimo 31 dicembre. Questa operazione, secondo i vertici delle due società, beneficerà delle competenze di marketing e di prodotto maturate nel settore dell’informatica e dell’It da parte di Cdc. I punti vendita Superstore avranno prodotti a marchio Compy e insegna Compy Superstore, attualmente presente in due punti vendita inaugurati recentemente: il primo nel parco commerciale Romagna Center (Forlì- Cesena) e il secondo a Pontedera (Pisa). Allo stesso tempo, Unicoop Firenze apporterà le competenze nella ricerca, selezione, allestimento e gestione di superfici di vendita di medio-grandi dimensioni. L’accordo ha già definito come saranno distribuite le cariche della joint venture. Il consiglio di amministrazione sarà costituito da cinque membri di cui tre designati da Unicoop Firenze, tra cui Presidente e Amministratore con delega allo sviluppo, mentre Cdc designerà il vice presidente e l’amministratore con delega alla gestione ordinaria e commerciale. Due aziende si uniscono per creare sinergie. E su questo non ci piove. “Non operiamo in un mercato di nicchia – afferma Giuseppe Diomelli, presidente di Cdc – ma in un settore valutato intorno a 17,7 miliardi di euro.

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