Con Unicredit debutta Subito Banca Store

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Android e iOS, il duopolio del mercato smartphone
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L’iniziativa Subito Banca Store di Unicredit in collaborazione con partner come Apple e Samsung nella vendita di elettronica di consumo e hi-tech

Compreremo prodotti targati Apple e Samsung in banca. L’iniziativa Subito Banca Store di Unicredit, in collaborazione con partner come Apple e Samsung, porta la vendita di elettronica di consumo allo sportello bancario. Lo ha annunciato UniCredit a Torino nell’ex Palaolimpico ai 5.200 dipendenti della rete del gruppo. In banca potremo acquistare uno smartphone di Apple o Samsung (ma anche un frigo o una casa) grazie a Subito Banca Store. Inoltre il progetto Open fa sì che le nuove agenzie UniCredit apriranno i battenti solo due giorni alla settimana ma con orari molto più versatili. Unicredit ha app per tablet: in download da App Store per iPad e da Google Play per tablet Android.

La flessibilità è la partola magica del nuovo modello, che punta sulla multicanalità e sull’offerta di nuovi servizi, fino a ieri estranei al business bancario. Man mano che l’home banking conquista utenti, i vecchi sportelli finanziari aprono le porte a collaborazioni creative )ed esclusive) con brand come Piaggio, Smart, Samsung, Tecnogym e Apple. Apple potrebbe vendere un registratore di cassa per negozianti (pare), mentre Samsung elettrodomestici e prodotti hi-tech.

In banca compreremo uno smartphone di Apple o Samsung nelle banche Unicredit con Subito Banca Store
In banca compreremo uno smartphone di Apple o Samsung nelle banche Unicredit con Subito Banca Store

Le filiali si trasformeranno in punti vendita di beni e servizi complementari, dall’intermediazione immobiliare all’Rc auto fino a “nuovi prodotti in partnership con brand prestigiosi“, offerta che copre i settori hi-tech, business e wellness.

I canali di vendita saranno meglio integrati, con servizi via telefono, Internet, sportelli bancomat, contact center. Sono previste numerose assunzioni. Ma finisce l’era del cassiere: “Ci sarà un direttore, specialisti e consulenti per le attività di base che avranno anche la possibilità di far effettuare prelievi e versamenti“.

L’ investimento previsto ammonta a 1,5 miliardi, di cui 350 milioni per il rinnovamento completo di 2200 filiali, entro il 2016. Dopo l’accordo sulle 2400 uscite incentivate, Unicredit stabilizzerà  700 contratti a tempo determinato, e 800 nuove assunzioni entro il 2015.

Al Banking Forum 2014 di IDC Italia è stato illustrato come Mobility, gamification, moneta virtuale, crowdfunding, co-creation e social networking sono solo alcune delle nuove frontiere del mondo digitale che stanno modificando lo scenario competitivo. I cambiamenti che il settore bancario sta  affrontando sono figli di un nuovo mondo, in cui la tecnologia digitale sta forgiando nuove generazioni di clienti, aprendo nuovi mercati, sviluppando nuovi modelli di business, premiando nuovi operatori. E l’IT è la soluzione: dal customer engagement all’innovazione digitale di prodotti e servizi, dal modello social per creare nuovi prodotti e servizi alle politiche multicanale consistenti ed efficienti, dalla mobility alla gamification.

In Italia l’80% dei clienti è multicanale (contro il 65% del 2005): usa internet e lo sportello, econdo la rilevazione condotta dall’Associazione bancaria italiana (Abi) in collaborazione con GfK-Eurisko. L’internet banking, con la banca principale, ha ormai conquistato quasi la metà della clientela (48%, pari a circa 14 milioni di clienti). Il mobile banking è usato dall’11% (circa 3 milioni di utenti), raddoppiati in un anno. Sale la popolarità dell’Atm, il cui utilizzo è all’85% dei clienti; il 33% usa le aree self-service per l’operatività più evoluta. Sfiora il 90% la percentuale dei clienti che continua a recarsi in agenzia privilegiando sempre più lo sportello per l’assistenza e la consulenza nei momenti delle scelte finanziarie importanti e meno per l’operatività di routine, delegata ai nuovi canali.

Autore: ITespresso
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