Unisys si impegna per l’open source

Management

Open source per applicazioni mission critical sui server Es 7000. Team
dedicati per consulenza e sviluppo

Le tecnologie open source sono per Unisys un elemento critico per lo sviluppo di strategie Soa (Service-Oriented Architecture) aperte che combinano tra loro funzioni contenute in applicazioni legacy e database trasformandole in servizi interoperabili basati su standard che possono essere integrati e assemblati rapidamente.

Unisys è impegnata nello sviluppo sistematico di una metodologia avanzata per la progettazione, l’implementazione e la gestione di Soa aperte per aiutare i clienti a beneficiare di soluzioni basate su tecnologie open source avanzate: minori costi di deployment e licenza delle soluzioni, maggiore agilità nella gestione dell’It aziendale, maggiore efficienza operativa. In questo scenario, secondo i responsabili di Unisys , l’open source ha avuto, e continua ad avere, un ruolo importante perché consente alle aziende di svincolare le applicazioni dalle piattaforme proprietarie e godere di un miglior rapporto prezzo/prestazioni rispetto ai sistemi legacy o all’accoppiata Unix e Risc.

Secondo Claudio Guerrini di Unisys, l’architettura Intel e l’open source rappresentano elementi fondamentali che vanno valutati dalle aziende per i processi mission critical. Per assecondare questa valutazione Unisys si propone come partner strategico in grado di affiancare le imprese nel loro percorso evolutivo di migrazione e integrazione delle applicazioni software, supportandole non solo nella scelta delle migliori soluzioni per ottenere il massimo vantaggio dagli ambienti open source di classe enterprise, ma anche nel corretto allineamento delle infrastrutture, garantendone l’interoperabilità.

Unisys intende focalizzare la propria strategia in ambito open source ponendosi come garante di uno stack open source integrato che avrà al proprio interno i componenti per ciascun livello software necessario alla realizzazione di un progetto (sistema operativo, database, middleware, Java Application Server?) e l’azienda ne garantirà il funzionamento integrato, l’allineamento delle release ed un supporto diretto 24ore x 7 giorni. Sarà anche possibile integrare e supportare stack ibridi, dove alcuni livelli software sono delegati a prodotti proprietari, come ad esempio nel caso di Oracle, per il database. In particolare, Unisys intende trasferire le conoscenze e il background acquisiti sul campo, avvalorati dalle partnership strette con aziende leader quali Jboss, MySql, Novell e Red Hat aiutando le aziende non solo ad adottare software aperti ma a sfruttare l’open source anche in aree come Erp, Crm, Bi.

La strategia Unisys in ambito open source vede la società impegnata anche nella costituzione di team dedicati, con professionisti deputati a rispondere a qualsiasi esigenza, dai servizi di consulenza e assistenza, allo sviluppo di soluzioni software. I team operano in sinergia con i centri di eccellenza Unisys distribuiti a livello mondiale.

Autore: ITespresso
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