Universal Music vuole vendere i singoli su chiavetta Usb

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Universal testerà il nuovo mercato in UK a partire dal 29 ottobre

LA CASA DISCOGRAFICA si sta organizzando per vendere i brani singoli utilizzando come supporto le memorie USB al posto del tradizionale CD. Pare che la decisione della Universal, come ci spiega il sito USB Core , sia arrivata come mossa strategica nel tentativo di far fronte al crollo delle vendite dei CD nella prima metà dell’anno: -19% negli Stati Uniti e ?10% negli UK. La musica venduta su memoria USB costeranno quasi il doppio di quelli su CD e probabilmente saranno protetti da DRM, ma in compenso il sistema non manca di qualche vantaggio, come la qualità migliore rispetto a quella dei file piratati, la portabilità e la possibilità di copiarla su PC o player MP3, ma questo dovremmo dirlo sottovoce, perché per farlo occorrerà un crack. Pare che altre case discografiche abbiano intenzione di seguire la stessa strada, nonostante ci sembri un paradosso vendere un prodotto a prezzo doppio per far fronte al fenomeno dello scambio gratuito di musica online. Universal testerà il nuovo mercato in UK a partire dal 29 ottobre.

Autore: ITespresso
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