Uno studente statunitense colpisce il sistema informatico della scuola, cancellando i file dei lavori della classe.

CyberwarSicurezza

Per non smentire la vulnerabilità dei sistemi di sicurezza della maggior parte delle reti di computer, un diciassettenne è stato arrestato per essersi introdotto abusivamente nei computer della scuola

Benché i voti, i documenti relativi a procedimenti disciplinari e altre informazioni riservate non siano state attaccate, la polizia ha dichiarato che Clint W. Triou, studente della Marion High School vicino a Rochester, è riuscito a cancellare le cartelle, protette da password, che contenevano progetti dei compagni di classe. Triou subirà il processo presso la Marion Town Court il 18 giugno. “Abbiamo rinvenuto una serie di software illeciti caricati sul computer» ha dichiarato George Worthington, direttore dei servizi di informatica della Marion School. «Con tali software è riuscito ad ottenere l’accesso al computer destinato all’amministrazione». Una compagnia di informatica che si occupa di risolvere per la scuola i problemi tecnici, è stata chiamata venerdì scorso, quando alcuni studenti non riuscirono atrovare le loro cartelle in rete, spiega Worthington. La compagnia ha individuato il computer «colpevole» in un’aula in cui si tiene un corso di networking. La macchina in questione conteneva software di keylogging, disponibile su internet, che permette di registrare chiavi d’accesso e registrare password. Secondo quanto dichiarato dalla polizia, l’hacker non è stato in grado di accedere ai file contenenti voti e dati disciplinari perché queste informazioni vengono protette con due set di password. In via cautelativa, comunque, la scuola ha raccomandato a tutti gli utenti della rete di cambiare la propria password al massimo ogni 3 mesi e agli amministrativi di cambiarla tutti i mesi. Per salvaguardare l’integrità dei propri dati, gli utenti delle reti scolastiche dovrebbero inoltre scegliere password composte da una combinazione di lettere, numeri e almeno un carattere «speciale», come un segno di punteggiatura.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore