Unocchiata a Javascript

Management

Esame approfondito delle funzioni e dei codici

A volte potremmo chiederci se vero che il Web un ambiente indipendente dalla piattaforma, se Html un linguaggio di documenti universale, se vero che con un browser Web possibile condividere informazioni con qualsiasi computer di qualsiasi sistema operativo. La verit che sono sempre di pi i moduli, i linguaggi, le varianti e i formati che si usano in Internet e, di conseguenza, vi sono sempre pi possibilit di entrare in un sito Web e scoprire che ci manca questo o quel programma per visualizzarne correttamente il contenuto. Poniamo come esempio i linguaggi procedurali. Se vogliamo aggiungere elementi dinamici alla nostra pagina Web o se vogliamo utilizzare il nostro sito Web come centro di comunicazione con i visitatori (normalmente attraverso database), disponiamo almeno di una dozzina di linguaggi in cui possiamo eseguire la programmazione VisualBasic Script, JavaScript, Php3, Flash e tutti i linguaggi ammessi da Cgi (Perl, Tcl, C, Python, ecc.). Come scegliere quello pi adatto? Come essere certi che il maggior numero possibile di visitatori possa visualizzare la nostra pagina senza problemi? Il rischio non sta solo nelladeguatezza della scelta, ma anche nella sua messa in pratica; dobbiamo infatti imparare il linguaggio prescelto, cosa che a volte richiede giorni o addirittura intere settimane di lavoro. Sono molti i criteri di selezione che possiamo usare per decidere quale opzione adottare. Il primo quello dei requisiti minimi dobbiamo cercare di scegliere il linguaggio che comporti meno requisiti per lutente, che non richieda linstallazione di programmi aggiuntivi e che sia eseguibile in un semplice browser Web. Il secondo quello della versatilit dovremmo optare per un linguaggio che serva per molti scopi e non solo per mostrare effetti visivi o per fungere da collegamento con un database. Un altro criterio quello della sicurezza e stabilit. Ne potremmo elencare molti altri, ma per basare la nostra scelta sarebbero gi sufficienti quelli citati. Php3, per esempio, rappresenta una buona scelta, perch un linguaggio robusto, facile da imparare e da implementare. Inoltre, non richiede elementi aggiuntivi nel browser, ma richiede un interprete nel server ed fortemente orientato ai database. Unalternativa valida JavaScript, un linguaggio sviluppato da Netscape che combina la programmazione orientata agli oggetti con i vantaggi di un linguaggio interpretato, sia sul lato server che sul lato client.

Autore: ITespresso
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