Upgrade di SP1 in Vista

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Il rilascio della SP1 di Microsoft Vista è più vicino

Il RILASCIO della SP1 di Microsoft Vista è più vicino. Proprio ieri è stato reso disponibile agli sviluppatori un refresh alla versione candidate di dicembre.

Oltre a migliorare Vista, la SP1 potrebbe aiutare Microsoft a sbloccare una fetta del mercato business: quella degli utenti che non credono alla favoletta che, per essere competitivi, serva per forza spaccarsi le ossa per primi sulle novità software.

La cosa rassicurante è che SP1 non aggiungerà add-on significativi, possibili cause di ulteriori problemi, ma solo patch, driver e altri aggiustamenti minori al sistema operativo. Come recita il documento che accompagna il refresh della SP1: “Lo scopo è indirizzare in modo specifico l’affidabilità, le performance e i problemi di compatibilità, supportando nuovi tipi di hardware e aggiungendo il supporto per diversi standard emergenti”.

Gli standard emergenti di cui si parla sono: UEFI (Unified Extensible Firmware Interface, che permette a Vista di ‘scavalcare’ il BIOS di sistema per funzioni come la formattazione, il boot e resume), SD Advanced DMA (per trasferire dati più velocemente con le memorie SD), una lunga lista di algoritmi crittografici o tunneling in rete e il supporto per l’ultimo draft IEEE 802.11n (wireless a larga banda).

Tra i pre-requisiti dell’installazione della SP1 (che farà parte degli update automatici al momento del rilascio ufficiale) ci sono l’aggiornamento al service-stack che consente eventualmente di disinstallare il service pack (la sicurezza non è mai troppa) e un tool specifico per utenti che utilizzano la funzione di sicurezza BitLocker. Qualche problema in più lo porrà agli utenti la giusta raccomandazione Microsoft di fare il backup totale dei dati.

La SP1 di Vista non sarà eccessivamente onerosa da scaricare. Nell’ipotesi che la versione finale corrisponda all’attuale refresh, avrà le dimensioni di circa 65MB. Una bazzecola rispetto all’ultimo service pack online di Office 2007 che ha raggiunto i 200MB.

Per le reti dei quattro continenti (l’Antartide è esclusa perché hanno solo XP in modalità hybernation) viaggeranno soltanto 6.500.000.000.000.000 di bytes.

Autore: ITespresso
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