USA filtri web in scuole e biblioteche

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A partire dal luglio 2002 scuole e biblioteche americane dovranno filtrare gli accessi a Internet

In base a quanto previsto da una legge recentemente approvata, il Children Internet Protection Act, a partire dal 1° luglio 2002 tutte le scuole e le biblioteche che ricevono fondi federali per lacquisto di computer e per pagare laccesso a Internet, dovranno installare dei filtri che impediscano laccesso a siti il cui contenuto è ritenuto non idoneo per i bambini. La legge prevede inoltre che scuole e biblioteche rafforzino il monitoraggio dellattività online dei minori. Il mese scorso lAssociazione delle Biblioteche Americane e varie associazioni per la tutela dei diritti civili, hanno cercato di far decadere la legge sostenendo che viola il diritto di parola e di espressione tutelato dalla costituzione. Questi gruppi affermano che le tecnologie adottate per filtrare i contenuti dei siti Internet impediscono laccesso a siti che non hanno nulla a che vedere con la pornografia o con listigazione alla violenza e che al contrario molti filtri lasciano passare alcuni contenuti che invece dovrebbero bloccare. Il caso sarà esaminato dalla stessa corte che in passato ha già bocciato due leggi controverse che riguardavano i contenuti di Internet, ma gli estensori assicurano che questa volta la corte non potrà trovare alcun presupposto di incostituzionalità.

Autore: ITespresso
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