USA, i peggiori nella lotta contro la pedo-pornografia in Rete

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Sempre più difficile la lotta contro la pedofilia on-line

A leggere il rapporto della Internet Watch Foundation (IWF), l’autorevole osservatorio sui fenomeni legati alla Rete che ha sede nel Regno Unito, si rimane allibiti. Secondo uno studio di questa associazione gli USA e la Russia sono i Paesi dove non solo si commette il maggior numero di abusi contro i minori ma dove anche la pedopornografia on-line sia più diffusa. Quel che è peggio è che la quasi totalità dei pedofili la passa liscia e le immagini e i video incriminati restano su Internet anche per cinque anni prima che le autorità riescano a sequestrare tutto il materiale. La situazione è proccupante se si pensa che più del 50% del materiale circolante proviene dagli Stati Uniti. Solo relativamente al 2006 Il rapporto cita ben 14mila casi di contenuti ‘altamente sospetti’ che fanno segnare un incremento del 24% delle pagine con immagini pedo-pornografiche se confrontate con i primi sei mesi dello scorso anno. In questa classifica della vergogna relative alle pagine Web con contenuti scabrosi, sono in testa gli USA con il 51.1%, seguiti dalla Russia con il 14/9%, dal Giappone con l’11.7% e infine dalla Spagna con l’8.8%.

Autore: ITespresso
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