USA. Una legge salva i fornitori di VoIP

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Negli Stati Uniti è passata la normativa che da’ un sospiro di sollievo ai fornitori di telefonia via Internet

WASHINGTON DC, WA (USA). La Senate Commerce Committee ha approvato nelle scorse ore una legge che modifica alcune importanti regole dettate tempo fa dalla FCC. A maggio la Federal Communications Commission (FCC) aveva stabilito la data del 28 novembre come termine ultimo affinche’ gli operatori VoIP rendessero possibile la connessione dei loro clienti a una rete c.d. ‘enhanched 911′, un servizio di nuova generazione che automaticamente indirizza le telefonate di emergenza al centro piu’ vicino alla residenza dell’utente e identifica l’indirizzo da cui e’ partita la chiamata. Le regole introdotte obbligavano i fornitori telefonici a non proseguire la fornitura del servizio ai clienti che, entro una certa data, non avessero dato riscontro alla comunicazione di limitazione del servizio. Queste forti limitazioni sono state criticate dagli operatori, che si sono trovate ad affrontare un problema inaspettato. Adesso, con questa nuova legge, i fornitori di VoIP potranno tirare un sospiro di sollievo, poiche’ verra’ sospesa la cancellazione forzata del servizio. I servizi di telefonia via IP verranno equiparati a quelli di telefonia tradizionale, poiche’ potranno avere finalmente accesso diretto alla rete di emergenza del 911. Alla FCC, che aveva stabilito le regole piu’ restrittive, sono stati dati 120 giorni per riformulare nuove regole per i servizi VoIP. Studiocelentano.it

Autore: ITespresso
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