Utenti Linux contro la pirateria dei software Microsoft

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Sembra una contraddizione, ma e’ cosi’. L’associazione di utenti Linux
della Francia lanciano un appello per evitare che si diffonda la
pirateria dei prodotti della Microsoft.

PARIS, FRANCE. Sembra una contraddizione, ma e’ cosi’. L’associazione di utenti Linux della Francia lanciano un appello per evitare che si diffonda la pirateria dei prodotti della Microsoft. Le ragioni che la AFUL (French Association of Linux Users) portano a fondamento di questa iniziativa sono strettamente collegate a far emergere un circolo vizioso che da anni ormai si realizza attorno ai prodotti di casa Redmond. Secondo l’associazione, la pirateria aiuta la Microsoft ad avere il monopolio in determinate fasce di mercato (in particolare quella dei piccoli consumatori). Infatti, le grandi aziende, per paura delle sanzioni connesse alla violazione del diritto d’autore sono molto attente a non copiare software proprietario: o lo acquistano regolarmente o si procurano valide alternative open source. I consumatori, invece, proprio per il fatto che non sono facilmente vittime di indagini della polizia, copiano instancabilmente i programmi Microsoft. Questo e’ contraddittorio, perche’ il software open source e’ molto spesso totalmente gratuito. Tutto questo, pero’, va comunque a favore degli interessi della societa’ di Bill Gates, che ha un bacino di utenza enorme. La AFUL allora propone di redigere una legge che imponga in maniera chiara che, vicino ai prezzi dei computer, il consumatore debba essere messo a conoscenza del prezzo reale del sistema operativo. Infatti, poiche’ i consumatori pensano che questo sia gratuito, saranno convinti sempre di non dover pagare per i programmi proprietari. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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