Vendite su Internet: ancora briciole

E-commerceMarketing

Dal primo Forum dedicato alla analisi delle vendite online dei prodotti
durevoli di consumo di Gfk Marketing Services è emerso un numero ancora basso di
acquirenti online

GfK Marketing Services ha organizzato il primo forum dedicato alle vendite tramite Internet. Un fenomeno caratterizzato da una evoluzione molto rapida, come ammette la stessa società di ricerca, in cui tra molte iniziative che hanno avuto poca consistenza, si sono fatte largo altre, come Amazon, considerate ?buone idee?. All’evento hanno partecipato oltre 30 manager delle principali aziende che operano sul mercato italiano attraverso le vendite online di prodotti di consumer technology. La rilevazione è attiva da gennaio 2006 in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna, e nel 2007 è stata allargata anche agli altri paesi. Nel nostro paese Gfk rileva in via continuativa l e vendite su Internet attraverso un campione di 43 siti Web che vendono prodotti del settore consumer technology, di cui fanno parte 9 dei 10 migliori produttori in Italia. Il campione è rappresentativo di un universo di 226 siti Web, continuamente aggiornato. Secondo l’ultimo rapporto Eurostat, il 52% della popolazione italiana dichiara di avere accesso a Internet, da casa, dall’ufficio, da scuola o dagli Internet point. In realtà, secondo le rilevazioni di Gfk, su un campione di 8.000 famiglie appartenenti al panel consumatori della società di ricerca, le famiglie dotate di connessione Internet sono 7.3 milioni (33.7% su 21.6 milioni di famiglie), di cui 4.8 milioni con Internet veloce (22.4% con Isdn, Adsl e fibra ottica). Il 73% delle persone intervistate dichiara di non avere mai effettuato un acquisto tramite Internet. Del 27% che acquista online, solo il 13% sono acquirenti regolari. Il mercato dei beni durevoli di consumo rilevato dai panel Gfk nel 2006 genera un giro di affari di oltre 18 miliardi di euro. Di cui il 2.9% transita per il canale online. In generale, precisa Gfk, si evidenzia che il peso relativo del canale a valore è superiore a quello in quantità, e che il prezzo medio per atto di vendita è superiore a quello dei canali tradizionali. Nel 2006, a fronte di un peso medio del canale online dell’1.9%, i settori merceologici per i quali Internet è superiore alla media sono It (3.1%) e Telecom (2.3%). Considerato il canale nel suo complesso, i prodotti che sviluppano le maggiori vendite di quel 2.9% di cui si parlava, sono telefoni cellulari (16.6%), computer portatili (14.8%), televisori Lcd (10.1%), e al plasma (5.3%), stampanti (2.9%), monitor Lcd per Pc (2.8%), navigatori satellitari (2.4%), aria condizionata (1.6).

Autore: ITespresso
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