25 trucchi SEO utili per le PMI

AziendeMarketingMercati e FinanzaWorkspace
Web marketing per Pmi
12 9 2 commenti

INFOGRAFICA – Ecco cinque punti essenziali e 25 tool per analizzare le performance e l’efficienza del vostro sito dal punto di vista SEO, Search Engine Optimisation

Perché il SEO è strategico su Internet? ITespresso ha pubblicato un’infografica che elenca 25 efficienti strumenti di Search Engine Optimisation (SEO), che possono essere utilizzati da Piccole e Medie imprese (PMI). Se utilizzerete questi 25 trucchi, sarete in grado di aumentare la visibilità sui Motori di Ricerca (incluso Google, il numero uno del settore, che in Europa detiene il 90% delle ricerche online).

È vitale lavorare per i realizzare siti Web che generino traffico e business: ma generare audience e acquisire influenza sono due step che richiedono ai siti il miglior posizionamento sulle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

Ecco cinque punti essenziali e 25 tool per comprendere il punto di vista del SEO.

Controlla il tuo ranking

Con questi strumenti potete vedere in quale posizione il vostro sito appare sui risultati di ricerca di Google relativamente a ciascuna parola-chiave d’interesse. Potete anche spiare i concorrenti.

Per esempio, SEO Scope, creato da un partner di Google, vi permette di automatizzare questo processo con report regolari e dettagliati. Se siete in viaggio, potete accedere ai vostri dati dal vostro dispositivo mobile usando Ranks.fr.

Comunque, dovete sapere che le modifiche di posizione dipendono dall’ora, dal giorno, dalla località dei visitatori e in base a molti criteri. Le posizioni sono utili solo come tendenza per verificare il vostro progresso e confrontarlo con i competitor.

Analizzate a fondo il vostro sito web

L’auditing richiede tempo e rigore. I tool possono aiutare, ma solo pochi sono davvero efficienti. Fra i più interessanti spicca Screaming Frog. Esso “scandaglia” il vostro sito, visitando le vostre pagine nel modo in cui operano i motori di ricerca, con l’obiettivo di sottolineare debolezze come dead link o meta-description mancanti.

INFOGRAFICA: 25 tool Seo per le PMI
INFOGRAFICA: 25 tool Seo per le PMI

Trovate le parole-chiave giuste

Nel corso dei recenti mesi, potrete aver notato una tendenza nel content marketing. I recenti aggiornamenti dell’algoritmo di Google (Panda, Hummingbird…) hanno fatto sì che i contenuti siano diventati più importanti per posizionare bene il proprio sito.

Scegliere le giuste keyword non riguarda solo l’opportunità di ranking, ma è anche una questione di user experience. Google Trends vi aiuterà ad identificare come i visitatori stanno usando i motori di ricerca e quali informazioni necessitano in uno specifico periodo: ogni Natale, per esempio.

Monitorate le vostre performance

Senza parlare di Big Data, il SEO prende in esame una grande quantità di informazioni, numeri e metriche. Esistono tool di monitoraggio come AdvancedWebRanking,che è uno dei più avanzati. Esso viene anche aggiornato di frequente.

Per esempio, potete vedere la vostra posizione evolvere, rilevare problemi tecnici, effettuare auditing di un sito, confrontare i concorrenti, visualizzare le prestazioni dei social media e verificare le opportunità delle parole-chiave con la ricerca mensile e nella competizione fra keyword… Un vero e proprio coltellino svizzero per SEO!

Tracciate i vostri link dall’esterno

Il numero e la qualità dei link dall’esterno è uno dei criteri più importanti per il posizionamento sui Motori di ricerca. Tracciando i backlink, è possibile evitare di essere penalizzati da Google a causa di un profilo legato allo spam. Esso vi permette di identificare chi parla di voi, menzionare i vostri articoli, in modo positivo o negativo ed indirizzarvi traffico.

Analizzando regularmente i link dall’esterno, il profilo può aiutarvi a evitare penalizzazioni da “SEO negativo” messi in atto da un concorrente scorretto.

Secondo i test della comunità SEO, l’ahrefs sembra essere il più potente tool per tracciare i backlink. Vi dice se i link dall’esterno rilevati in precedenza sono ancora vivi e se non esistono più. Controllare il target dei link vi offre l’ opportunità di configurare 301 redirection appropriate se avete modificato l’URL.

Infografica: 25 risorse utili per SEO

Copia il codice qui sotto per avere l’infografica sul tuo sito:

<div style="height:4092px; width:630px; padding-bottom:10px;">
<a href="http://www.itespresso.it/venticinque-risorse-utili-seo-per-pmi-96942.html" target="_blank">
<img src="http://www.itespresso.it/wp-content/uploads/2014/05/infografica_25_utility_seo_IT.jpg" width="615" alt="Venticinque trucchi SEO utili per le PMI - itespresso.it" />
</a>
</div>
<br/>
<a href="http://www.itespresso.it/venticinque-risorse-utili-seo-per-pmi-96942.html" target="_blank">Venticinque trucchi SEO utili per le PMI - itespresso.it</a>
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore