Verdetto parziale: Google ha violato il copyright di Oracle, ma il Fair use la salva

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Secondo il giudice William Alsup, Oracle potrà solo chiedere danni su nove linee di codice, pari a 150,000 dollari di risarcimento

La giuria del caso Oracle vs. Google ha emesso il verdetto parziale, da cui risulta che Google ha violato il copyright di Oracle. Ma il fatto che la giuria non abbia saputo deliberare sul Fair use e sulle API di Java, secondo Cnet, è un buon  segnale per Google e gli sviluppatori di Android. Infatti un giudice federale ha affermato che Oracle non può chiedere 1 miliardo di dollari per Android èpresente su 300 milioni di dispositivi mobili.

Google ha violato 37 API Java (application programming interfaces) di Oracle, ma , ma la giuria non è in grado di decidere se e dove Google abbia fatto “fair use” del materiale violato sulla piattaforma mobile Android. Tirando le somme, Android, il primo OS al mondo, non è affatto in serio pericolo. Oracle acquisì Java quando comprò Sun Microsystems nel 2010 per 7,4 miliardi di dollari. Ma i bit di Java copiato in Android, sebbene in violazione di copyright, costituiscono fair use perché Google offre Android gratis ai programmattori e ha spiegato l’utilità del languaggio trovando un modo di realizzare un OS per smartphone conh Java, cosa che Sun ed Oracle non erano capaci di fare.

Oracle vs. Google: verdetto su Android e Java
Oracle vs. Google: verdetto su Android e Java

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Autore: ITespresso
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