Veritas amplia il supporto della piattaforma Linux

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Il supporto Linux esteso alle piattaforme Suse Linux e VMware.

L’obiettivo è offrire una scelta più ampia ai clienti che decidono di implementare ambienti Linux di classe enterprise. Veritas propone ora una gamma completa di soluzioni software per lo storage, la data protection, l’high availability e il provisioning automatizzato, compatibili con Suse Linux e Red Hat. Tra le novità, spicca anche la disponibilità di Veritas Cluster Server per VMware ESX Server, la prima soluzione di high availability destinata alla piattaforma VMware. Grazie alla combinazione di tecnologie per il clustering, lo storage management ed il server provisioning, Veritas mette a disposizione i componenti fondamentali per ambienti di utility computing, caratterizzati da prodotti software eterogenei atti a garantire disponibilità, automazione e prestazioni, compatibili con tutte le piattaforme, Linux compreso. Grazie ad un approccio modulare all’utility computing, Veritas continua a proporre soluzioni software integrate e progettate per ambienti IT in linea con le crescenti esigenze operative dei propri clienti. L’implementazione di un modello di utility computing basato sulla piattaforma Linux e su tecnologie open source permette di massimizzare il valore delle infrastrutture IT eterogenee dei clienti, riducendo al tempo stesso i costi hardware. Sempre più clienti sono interessati ad implementare su Linux, a costi contenuti, le funzionalità di storage e high availability di classe enterprise, che contraddistinguono la piattaforma UNIX. In quest’ottica, una delle novità annunciate da Veritas è la disponibilità, su Suse Linux Enterprise Server, di Cluster Server e Foundation Suite, che includono File System e Volume Manager, ed estendono così il supporto finora limitato a Red Hat Linux. Inoltre Cluster Server for Linux è oggi disponibile per VMware ESX Server. Veritas OpForce, il software che effettua il provisioning automatizzato dei server è ora disponibile anche su Suse Linux Enterprise Server 8, oltre che su Red Hat Linux. Le nuove funzionalità di OpForce 3.2 assicurano sostanziali risparmi di tempo nella migrazione dei server verso la piattaforma Linux, nell’ambito di progetti complessi come quelli di server consolidation. Veritas Cluster Server è il primo software di clustering in grado di assicurare l’high availability all’host e alle virtual machines VMware ESX Server. VMware permette di utilizzare su un unico server Intel x-86 più istanze delle piattaforme Linux, Red Hat o Suse Linux, Microsoft Windows e Novell Netware. Consente di monitorare ogni virtual machine creata all’interno di VMware ESX Server e, in caso di malfunzionamenti, di effettuarne il failover su un altro nodo del cluster o su un altro server. Veritas Cluster Server è oggi compatibile con tutti i principali sistemi operativi: IBM AIX, HP UX, Red Hat Linux, Suse Linux, Microsoft Windows e Sun Solaris. I clienti possono ottenere Veritas Cluster Server for VMware acquistando Veritas Cluster Server for Linux, che comprende il supporto di Red Hat, Suse Linux e VMware. Incrementando la disponibilità su sistemi operativi eterogenei, Veritas Cluster Server for VMware getta le basi per implementare l’utility computing su qualunque piattaforma, compresa Linux. Veritas Foundation Suite 2.2 for Linux può essere scaricato gratuitamente per un periodo di prova di 60 giorni. Per maggiori informazioni o per scaricare una versione demo è sufficiente collegarsi ai seguenti indirizzi: http://www.veritas.com/Vrt/offer?a_id=4554 – versione per Red Hat .

Autore: ITespresso
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