Veritas entra in Osdl e da una mano a Linux

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Il portafoglio dell’azienda per ambienti Linux è stato allargato a soluzioni nuove, come data protection e storage management.

“Siamo entusiasti di essere entrati a far parte di Osdl (Open source development Labs) e di poter partecipare alle iniziative per promuovere Linux al rango di sistema operativo di classe enterprise. Riteniamo che Linux sia una piattaforma strategica con un potenziale incommensurabile per le aziende”, ha dichiarato Mark Bregman, executive vice presidente product operations di Veritas. Con l’allargamento delle sue applicazioni, aumentano le potenzialità di Linux e diminuiscono i costi di gestione It. “L’impiego di Linux nei data center aziendali sta crescendo rapidamente e siamo lieti che un vendor di spicco come Veritas abbia deciso di aderire e partecipare ai nostri gruppi di lavoro, aiutandoci ad accelerare l’adozione di Linux negli Stati Uniti e nel resto del mondo – ha dichiarato Stuart Cohen, ceo di Osdl. “L’impegno di multinazionali come Veritas, che portano un enorme bagaglio di competenze e risorse tecnologiche, è sicuramente una prova concreta di quanto Linux stia crescendo a livello enterprise”. L’offerta attuale di Veritas su Red Hat Enterprise Linux si estende alle versioni 4.0 di Veritas Storage Foundation, Storage Foundation per Oracle Rac, Storage Foundation Cluster File System, Cluster Server con l’opzione Global Cluster e Volume Replicator. Il software Storage Foundation include una straordinaria innovazione denominata Portable Data Container, che consente ai clienti la migrazione dei dati da e verso Linux nel giro di pochi minuti.

Autore: ITespresso
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