Versioni di Longhorn in Rete

Sistemi OperativiWorkspace

Il sistema operativo di Microsoft, ancora in fase sperimentale, è
apparso illegalmente in Internet.

Sempre più agguerriti i pirati informatici. La redazione online del noto quotidiano Il Sole 24ore ha, infatti, scoperto in Rete il sistema operativo di nuova generazione su cui sta lavorando Microsoft e che dovrebbe uscire non prima di due anni. Il Sole 24ore ha scoperto che, su alcuni siti in cui si opera lo scambio illegale di file attraverso il sistema BitTorrent, è presente la versione del nuovo Windows, conosciuto con il nome in codice di Longhorn. Non è ovviamente la versione definitiva, in quanto al momento è in fase di test, ma funziona. Per averlo, racconta la redazione del Sole, “?Basta scaricare, fare doppio click e masterizzare un Cd con l’intera versione prototipo”. Secondo Microsoft, l’inconveniente non dovrebbe creare eccessivi problemi visto che la comunità che fa ricorso a BitTorrent è piuttosto ridotta. Il “furto” di Longhorn, secondo gli esperti, potrebbe essere stata causato dagli stessi sviluppatori che stanno lavorando con Microsoft attraverso il sito Msdn. Perché solo loro possono avere accesso ai sistemi in fase di test o prototipi. D’altra parte, la multinazionale americana non può “blindare” completamente il suo lavoro, perché ha bisogno dell’apporto degli sviluppatori per migliorare il sistema operativo. Microsoft minimizza quanto avvenuto, e ritiene che il problema non ponga alcuna difficoltà alla proprietà intellettuale del sistema operativo, ma potrebbe offrire al pubblico una visione sbagliata del nuovo Windows. Attualmente è in fase di test ed è quindi logico che non tutto funzioni alla perfezione e sia soggetto a miglioramenti.

Autore: ITespresso
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