Verso One Fujitsu, nel rispetto dei tempi

Aziende

L’integrazione tra Fujitsu Technology Solutions e Fujitsu Services Italia procede. Ne parliamo con Luca Venturelli, country manager delle due realtà, che ribadisce: “Siamo un’azienda di tecnologia che vuole indirizzare soluzioni e servizi in ambiti molto complessi”

Fresco di nomina, Luca Venturelli – country manager di Fujitsu Technology Solutions e Fujitsu Services Italia – è perfettamente calato nel ruolo di chi deve traghettare queste due realtà a livello locale verso un’unica azienda, la “One Fujitsu”, entro la fine di febbraio 2010. “Il progetto di fusione sta andando bene – spiega – perché abbiamo di fronte un periodo molto intenso con tappe ravvicinate e una conclusione attesa per i primi mesi del prossimo anno, quando saremo un’unica azienda e saremo pienamente operativi. Ad oggi siamo fondamentalmente due aziende separate ma il modello varato ci consente di collaborare e di presentarci come un’unica azienda, perché stiamo lavorando sull’allineamento del portfolio, su attività di prevendita, marketing e supporto”.

Venturelli ha varato un modello, qualche settimana fa, che guida verso l’integrazione: sono stati costituiti otto gruppi di lavoro, che coinvolgono complessivamente una quarantina di persone, che stanno lavorando per agevolare l’integrazione, in diversi gruppi di lavoro tematici. La prossima settimana un evento interno rafforzerà la squadra locale che si interfaccia con i processi in atto in tutti i paesi europei.

Le prospettive di mercato sono per noi molto interessanti – valuta Venturelli –, soprattutto in ambito progettuale. Siamo un’azienda che ha una forte storia di infrastrutture dal momento che l’eredità di Siemens rimane , ma ora alla nostra proposta si affianca la parte di servizi”. Il susseguirsi di annunci da aprile ha dato molta visibilità all’azienda, ma nello stesso tempo ha creato qualche perplessità su cosa l’azienda voglia essere in futuro. “In questi mesi la percezione della nostra offerta è migliorata e questi ci ha permesso di essere chiamati ad alcuni tavoli di trattative che prima a noi venivano preclusi. Non vogliamo essere percepite né come un’azienda di prodotti né di servizi, ma siamo un’azienda di tecnologia che vuole indirizzare soluzioni e servizi in ambiti molto complessi. Siamo una realtà molto veloce, focalizzata sul valore più che sui volumi, e molto agile”.

Quattro i mercati che interessano all’azienda: retail– dove FTS gioca già un ruolo di primo piano, pur essendo un settore molto frammentato dove i principali player detengono assieme non più del 20% del mercato – seguiti dal mondo bancario, dalla sanità e dalle telcom. “Oggi nel retail siamo molto attivi nella parte no food, ma non è escluso che in futuro ci allargheremo alla parte food e alla gestione di punti vendita che non siano prettamente retail. La business intelligence sul punto vendita è oramai una tematica molto affrontata, ad esempio anche in ambito bancario. Credo che ci siano prospettive interessanti”.

In questi primi mesi – dall’annuncio della nascita di Fujitsu Technology Solutions e Fujitsu Services Italia – il mercato ha dovuto fasarsi con un “nuovo” operatore. Quarta nel mercato – dopo HP, IBM e Dell– prevede di crescere sia per linee interne e organiche, sia per linee esterne: “questo non esclude la possibilità che si valutino eventuali acquisizioni”, conclude Venturelli.

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