Verso una retrocompatibilità dei formati di file Microsoft

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Il ?Medioevo? dei dati arriva quando non siamo più in grado di leggere i
vecchi formati proprietari di file

MICROSOFT VERSA lacrime di coccodrillo lanciando l’allarme per il pericolo di piombare inuna sorta di ?Medioevo? dei dati perché non

siamo più in grado di leggere i vecchi formati proprietari di file. Fantastico! Microsoft ha cambiato le regole del gioco una dozzina di volte in una dozzina di applicazioni software, fin di tempi in cui abbiamo iniziato a usare il suo software a metà degli anni ’80, introducendo ?innovazioni? che si traducevano nel fatto che quando si faceva l’upgrade del software non ci si preoccupava della compatibilità con i vecchi formati. Ora il numero uno di Microsoft in Gran Bretagna, Gordon Frazer sembra volere che qualcuno scriva programmi in grado di leggere i vecchi formati di file. Frazer pensa che l’Open XML sia la risposta futura ai sogni e alle preoccupazioni degli archivisti. Ha detto a quelli della BBC che dentro l’industria IT ?la tendenza prevalente era verso i formati di file proprietari?. Eh sì, Gordon, a quale particolare formato di Microsoft stavi pensando?

Autore: ITespresso
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