Via al wireless pubblico

Management

Il ministro Maurizio Gasparri ha approvato la sperimentazione in Italia delle reti wireless pubbliche.

Il ministero delle comunicazioni ha dato ufficialmente il via alla sperimentazione nel nostro paese delle reti Wireless in standard Wi-Fi ad accesso pubblico. Questo Ministero – afferma una nota del ministro – ha deciso lavvio delle sperimentazioni del servizio Wi-Fi per consentire lofferta al pubblico di strumenti di telecomunicazione a banda larga. Tant che pi volte sono intervenuto a livello europeo, auspicando lindividuazione di regole comuni per tutti gli stati membri. Il tema dellaccesso al pubblico alla rete W-Lan da tempo seguito con attenzione. La nuova tecnologia consente, attraverso luso di frequenze collettive, quelle della larga banda 2,4 Ghz, laccesso alla rete pubblica di Tlc per applicazioni di tipo Internet ad alta velocit. Tuttavia, questa funzione non ancora regolamentata per quanto riguarda lofferta al pubblico. Proprio in questa mancanza di regolamentazione era incappata, per esempio, Megabeam, azienda italo-inglese che dispone di hot-spot negli aeroporti di Milano e Roma, oltre che in alcuni alberghi della catena StarHotel. Con lautorizzazione del ministero, MegaBeam – e tutte le aziende che vorranno farlo – pu iniziare la sperimentazione, sebbene ancora senza scopo di lucro. Nel frattempo, continuano le attivit di lobby da parte dei detentori di licenze Umts, che si sentono minacciati dalla nuova tecnologia. Probabilmente proprio per dare un contentino a queste aziende, il governo ha approvato lallungamento dei termini di scadenza delle licenze telefoniche, da 15 a 20 anni.

Autore: ITespresso
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