Via Epia MII1200

LaptopMobility

Una nuova piattaforma Via con processore a frequenza di 1,2 GHz e consumi ridotti

Via continua nello sviluppo della piattaforma Epia MII, aumentando le performance del processore C3 Nehemiah C5P. Ora, infatti, la Cpu ha una frequenza interna di 1200 MHz e integra direttamente al suo interno anche il supporto per la crittografia Aes. Epia MII1200 in formato Mini-Itx, invece, è una scheda madre contraddistinta da un footprint molto ridotto (le dimensioni sono di 17×17 cm). Il ridotto spazio a disposizione non limita però le capacità di questa scheda madre che, oltre ai componenti integrati, permette il collegamento di un notevole numero di periferiche, sia di tipo interno, che esterno. Lo sviluppo di sistemi basati su questa piattaforma è particolarmente interessante per settori come quello delle appliance, ma anche per applicazioni in ambienti di produzione. La disponibilità della codifica Aes implementata direttamente in hardware nel processore consente l’utilizzo di questa piattaforma per un ampio numero di applicazioni, dove la trasmissione di dati protetti da crittografia (l’algoritmo Aes è stato adottato dagli Stati Uniti come successore del Des) sia di particolare importanza. Integrando il sistema di codifica/decodifica in hardware, le prestazioni in questo ambito sono decisamente notevoli, con una larghezza di banda che arriva fino a 12,8 Gbyte/s. I punti di forza della linea Epia, con processori C3 Nehemiah, non sono le prestazioni di elaborazione generale (abbastanza limitate, se confrontate con le Cpu per Pc oggi sul mercato), ma piuttosto il basso consumo e quindi la minore dissipazione di calore. Il processore C3, utilizzato con questa scheda madre, consuma solamente 16 W e ha bisogno, per il suo raffreddamento, di un piccolo dissipatore, sormontato da una ventola di ridotte dimensioni (misura infatti solo 4×4 cm) che non produce molto rumore. Questo consumo limitato è dato anche dal basso numero di transistor integrati all’interno della Cpu. I 20 milioni di transistor del Via C3 sono infatti ben poca cosa se confrontati con i 55 milioni di un Pentium 4 o gli oltre 100 milioni che invece sono integrati all’interno di una Gpu di ultima generazione. Nonostante il ridotto consumo energetico, le prestazioni generali, misurate dai test Sysmark2002, pongono questa piattaforma a livello, per fare un confronto, con un personal computer basato sul processore Amd Duron con frequenza a 1000 MHz. Per quanto riguarda invece le prestazioni di tipo puramente grafico, i valori ottenuti sono decisamente limitati, nonostante il chipset Cle266 integri sia routine per l’elaborazione 2d, che per quella 3d. Anche se le prestazioni generali di questa sezione non sono infatti elevatissime, una progettazione accurata consente l’utilizzo dell’Epia MII1200 in apparecchiature dedicate alla visualizzazione di filmati, come anche di utilizzarla per l’elaborazione grafica tridimensionale a livello base. Il chipset Northbridge CLE266, su cui poggia tutta la struttura della linea Epia, gestisce tutti i collegamenti tra i componenti a elevata velocità, mentre il Southbridge Via VT8235 si occupa della gestione di tutte le interfacce di input/output. La memoria di sistema può essere portata fino a 1 Gbyte, utilizzando un modulo Dimm standard con memoria di tipo Ddr Pc-1600 e Pc-2100. Le interfacce di collegamento per unità interne mettono a disposizione due canali Ide per collegare fino a quattro unità compatibili con lo standard Udma/133, il collegamento per il floppy disk e uno slot Pci per un’eventuale scheda di espansione. Su questo slot può essere comunque installata una riser card, che consente di ampliare ulteriormente il numero di schede Pci da aggiungere. Un’ulteriore modalità di espansione, difficilmente riscontrabile in un personal computer desktop è data dalla presenza di uno slot per schede Pcmcia di tipo I o II e Compact Flash. Grazie a queste interfacce anche la progettazione di appliance o sistemi diskless diventa relativamente semplice per i produttori, come anche per gli Advanced Users. Anche per quanto riguarda la gestione di periferiche esterne le possibilità di collegamento sono piuttosto ampie, grazie alla presenza di sei porte Usb 2.0, due porte Firewire/Ieee1394 e una interfaccia di rete Fast Ethernet. Per l’output multimediale, a fianco del classico connettore Vga, vi è anche uno di tipo S-Video, mentre si possono collegare diversi tipi di diffusori per l’output audio. Non sono disponibili solo connettori con segnale analogico, ma anche digitale. La disponibilità di un prodotto completo e compatto permette la creazione ad hoc di dispositivi dedicati con un costo di progettazione particolarmente contenuto, non solo per l’implementazione su larga scala, ma grazie all’uso di una piattaforma in standard x86, anche per progetti di piccole dimensioni. Abbiamo provato, insieme alla Epia MII1200, anche un cabinet complementare alla scheda madre che consente di realizzare un piccolo personal computer. Le dimensioni di questo cabinet sono molto contenute (misura 29,5x27x7 cm) e, come per la scheda madre Epia MII1200 la disposizione dei componenti interni è molto compatta. Al suo interno, oltre alla scheda madre Epia, può trovare posto un disco rigido con formato da 3,5″, un lettore per floppy disk e un lettore Cd-Rom di tipo Slim, come quelli montati nei computer portatili. Per diminuire le necessità di raffreddamento all’interno del cabinet, l’alimentatore da 60 W è posizionato esternamente, con solo un piccolo trasformatore interno per fornire le corrette tensioni ai componenti. Per abbassare comunque il livello di calore generato, sono presenti due piccole ventole (con diametro di 4 cm) poste in linea con il disco rigido interno. Utilizzando questi componenti si possono realizzare non solamente Pc molto compatti e con prestazioni generali tutto sommato accettabili per il normale lavoro da ufficio, ma anche dispositivi specifici, eventualmente utilizzando anche un sistema operativo sviluppato in questo senso, come Windows Media Center Edition o Linux. Le condizioni commerciali sono, infine, sicuramente interessanti, non solo per il rapporto prezzo/prestazioni, ma anche per la garanzia di 5 anni, con offerta “hot-swap” per i primi 3.

Autore: ITespresso
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