VIDEO: Cinque richieste per il ministro dell’Innovazione

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Il nuovo ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione, Renato Brunetta, ha già dato la sua impronta. Una delle sue prime esternazioni pubbliche è stata contro gli sprechi e contro i fannulloni. La pagella scolastica sarà elettronica, presto anche le retribuzioni dei dirigenti Pa saranno online (privacy permettendo); addio alla carta e largo alla dematerializzazione. Parole d’ordine: trasparenza e efficienza. Vnunet ha intervistato cinque manager IT, ponendo loro il quesito: se potesse dare un consiglio al neo ministro, cosa gli direbbe? Nel VIDEO cinque richieste (Adobe, Fujitsu Siemens Computers, Esprinet, Colt e Easynet).Il VIDEO con le richiesteDi’ la tua in Blog Café: Quali consigli vorreste dare al neo ministro dell’Innovazione, Brunetta?Renato Brunetta: “Cittadino stella polare della Pa e addio alla carta”

La strada per innovare l’Italia è in salita: il nostro paese è oberato dal Digital Divide; l’Italia arranca in banda larga e nuove tecnologie; la Legge Gasparri va riformata (lo ordina l’Unione europea).

I problemi sul tavolo del Ministro sono tanti.

VNUnet.it ha intervistato protagonisti italiani dell’hi-tech, ponendo loro un quesito: Se potesse dare un consiglio al neo Ministro dell’Innovazione, Renato Brunetta, cosa gli direbbe? Rispondono in video Pierfilippo Roggero di Fujitsu Siemens Computers, Matteo Restelli di Esprinet, Giuseppe Verrini di Adobe, Pierpaolo Lanati di Colt e Sergio Barbonetti di Easynet.

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