Video conferenza Hd? No, meeting virtuale

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Il sistema Telepresence di Cisco apre il dibattito su una nuova applicazione
delle reti

Cisco ha presentato un sistema di video conferenza di fascia alta, forse il massimo della tecnologia disponibile, per il quale ha utilizzato i l concetto di telepresenza. La soluzione, frutto di uno sviluppo interno che sarà coperto da una serie di brevetti, invia stream video in alta definizione su un backbone Ip Mpls (per assicurare bassi tempi di latenza) ad almeno 10 Mbps e crea la medesima esperienza di un incontro personale faccia a faccia.

Telepresence Meeting, che sarà anche sponsor di un nuovo serial televisivo sul canale Fox negli Usa, è in fase di dispiegamento interno nella stessa Cisco. I piani di Cisco sono di realizzare un centinaio di sale riunione virtuali nei suoi uffici di tutto il mondo. Anche la filiale italiana della società ne verrà dotata agli inizi del prossimo anno nell’ambito di un piano interno di riduzione dei costi di viaggio del personale e di riduzione delle emissioni inquinanti dei relativi spostamenti.

La soluzione, disponibile in due versioni per meeting più o meno numerosi, combina l’alta risoluzione video secondo lo standard 1080p, con display al plasma di grandissimo formato, progettati appositamente, e con diffusori audio di alta qualità che riescono a riprodurre un effetto spaziale. Il tutto inserito in una conference room appositamente studiata per dare ai partecipanti la sensazione di sedere fianco a fianco attorno allo stesso tavolo.

Lo standard Hd 1080p (1080 linee verticali), spiegano gli esperti, offre una risoluzione di due volte superiore a quella di una normale trasmissione televisiva in Hd. La parte standard della comunicazione è affidata ai codec H 264 (video) e al protocollo Sip (voce). La riunione virtuale inizia con pochi comandi su un normale telefono Ip.

La versione minore, Telepresence 1000, anche per conversazioni one-to-one, verrà proposta anche in applicazioni di reception o segreteria virtuale. La versione maggiore per riunioni virtuali fino a 12 persone sparse nel mondo, porta la sigla Telepresence 3000 e partirà da un costo previsto attorno ai 300 mila dollari. Sono iniziate le prime sperimentazioni con carrier per assicurare la compatibilità funzionale del backbone di rete con le alte caratteristiche prestazionali richieste dal sistema.

Autore: ITespresso
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