Video, il download batterà lo streaming

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Lo afferma Vint Cerf al Personal Democracy Forum di New York

Vint Cerf, padre del protocollo TCP/IP e già ideatore delle specifiche di Arpanet, ora capo Internet Evangelist di Google, crede che l’incremento della velocità di access o avrà effetto anche nel mercato video: il download batterà lo streaming.

Con velocità di Gigabit per secondo, un video di un’ora si potrà scaricare in 16 secondi. Il video download raggiungerà la velocità del download musicale sull’iPod, dove si scarica più rapidamente di quanto si impieghi ad ascoltare. Ma il problema, sarà portare la banda larga ovunque: Vint Cerf, a questo proposito, ha appena lanciato Internet For EveryOne , la Rete per tutti.

Il padre di Internet pone l’accento anche sulla Net beutrality (la neutralità della Rete), contro i filtri anti P2p, e afferma che il modello migliore al mondo di regolamentazione è quello britannico, con la separazione della rete. A Cerf infine, oltre al download, piacerebbe anche il broadcasting dei filmati, in stile Tv: un modo per mettere a dieta il carico della Rete, già in difficoltà per la lentezza della migrazione a IpV6.

Nel solo mese di aprile sono stati visti 11 miliardi di video online: primo e’ in assoluto YouTube, che ha totalizzato oltre quattro miliardi nel solo mese preso in riferimento (38% di tutti i video); Fox Interactive Media si e’ posizionato al secondo posto con, appena, 558 milioni di video (5,1% di tutti i video); segue Yahoo!, che con i suoi siti si posiziona al terzo posto, con 352 milioni di video (3,2%); Microsoft si assesta al quarto posto con 268 milioni di video (2,4%).

Autore: ITespresso
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