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VIDEO Il nuovo iPad, l’unboxing e come distinguerlo dal precedente

Vi mostriamo in video come procedere all’acquisto del vostro iPad, con tutti i trucchi per riconoscere subito se state comprando il modello che avete scelto. Potete distinguere il nuovo iPad dal modello precedente, senza accenderlo, grazie a due semplici differenze. Le trovate nella nostra clip

L‘iPad è nei negozi da una quindicina di giorni, ma in Italia è arrivato da meno di una settimana. Nel nostro video vi mostriamo a cosa dovete stare attenti quando procedete con l’acquisto, in modo da essere sicuri che vi venga venduto proprio quello che cercate, che il prodotto sia originale (nel caso lo compriate in una catena della grande distribuzione e vogliate essere certi che non è importato chissà da dove) e che risponda a quello che serve a voi.

Iniziamo con una prima nota: fate attenzione alle etichette poste sul retro, in basso. Le scritte devono essere in italiano, nella parte alta di quella posizionata in basso a sinistra, dovete trovare la capacità del disco del vostri iPad e se si tratta o meno del modello con il modulo 4G. In basso a destra, l’etichetta con i caratteri neri è importante perché è l’unica che offre l’indicazione del colore dell’iPad che state acquistando e riporta anche il prezioso codice IMEI nel caso abbiate problemi e vogliate chiedere aiuto all’operatore.

Fatte queste semplici premesse entriamo nei dettagli della… confezione, che non riserva sorprese di alcun tipo. Oltre all’iPad trovate una piccola custodietta per la documentazione e la molletta per estrarre il cassetto della microsim. La molletta è ora a sezione circolare, l’apertura è semplicissima. Trovate inoltre solo il caricatore della batteria e il cavo. Tim Cook non ha aggiunto nulla alle idee di Steve Jobs, almeno da questo punto di vista.

Noi ci sentiamo di lamentarci solo per la mancanza di un piccolo panno, perché è vero che iPad ha un trattamento specifico contro le ditate, ma basta usarlo un’ora per trovare comunque le tracce fastidiose delle proprie operazioni sul touchscreen e inserire un panno ci sembra uno sforzo che Apple potrebbe sostenere, proprio perché il device di suo inevitabilmente si sporca.

Certo non si può parlare di difetto di conformità, assolutamente no, però non ha nemmeno molto senso parlare di trattamenti di vario tipo, quando basta un’ora di digitazione, o anche solo l’utilizzo della cover marchiata Apple per lasciare comunque dei segni.  Ovviano a questo inconveniente le pellicole opache, ma noi ne sconsigliamo l’utilizzo, in questo specifico caso, perchè il display con risoluzione 2.048×1.536, non farebbe la stessa ottima impressione.

Infine, per distinguere il nuovo iPad dal modello precedente fate caso al connettore per la ricarica. Se è in alluminio satinato come il resto della scocca molto probabilmente avete in mano il nuovo iPad, perché quello vecchio invece aveva un supporto interno di plastica nera. Altrimenti basta confrontare peso e spessore. Il nuovo iPad ha uno spessore di 9,4 mm contro gli 8,8 mm del precedente (6 decimi di millimetro si possono perdonare a chiunque)  e pesa circa 50 grammi in più. Attribuiamo entrambi i parametri alla batteria che garantisce pari autonomia a fronte di specifiche hardware superiori, ma siamo nel campo dell’ipotesi più probabile.

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Per saperne di più su prezzi e tariffe leggete il nostro In&Out le tariffe dell’iPad con Vodadone, Tim e Tre

 

Mario De Ascentiis
Autore: Mario De Ascentiis
Editor
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